Mercoledì 28 ottobre, alle ore 21:00, la Cascina Massee ospiterà l’incontro pubblico dal titolo “Sicurezza e futuro per il Monte Goi”. Si tratterà di un confronto aperto con la cittadinanza, le associazioni, i comitati per discutere il destino, la messa in sicurezza e la riqualificazione di un’area verde fondamentale per tutta la città, quella del Monte Goi e della Valbasca. A promuovere l’iniziativa è il circolo Pd Como Circolo 1 Albate. Ecco quanto spiega il segretario del Circolo, Francesco Finizio:
Come Pd, a tutti i livelli, ci siamo sempre occupati di questo territorio così amato dai comaschi. La nostra attenzione è massima almeno dall’estate del 2023, quando un violento nubifragio causò la caduta di circa 6.000 piante; quegli alberi, purtroppo mai rimossi, hanno poi favorito il propagarsi del devastante incendio dello scorso agosto. Grazie all’impegno del consigliere regionale Orsenigo, eravamo riusciti a ottenere ben 440 mila euro per la riqualificazione dell’area, con lavori che sarebbero dovuti partire proprio in questo mese di ottobre.
L’iniziativa di mercoledì rappresenterà la prima occasione per entrare nel merito delle scelte future, indicando le priorità degli interventi da realizzare e i relativi costi, il tutto all’insegna della trasparenza e del confronto. L’obiettivo prioritario, in questo momento, deve essere quello di agire rapidamente per mettere in sicurezza l’area e le abitazioni limitrofe dal rischio idrogeologico. Il progetto attuale e le relative spese presentano infatti diversi nodi che vanno approfonditi e rivalutati, come, per esempio, la realizzazione di una strada carrabile in sostituzione dei sentieri.
Per garantire la massima condivisione istituzionale e un dibattito tecnico trasparente, all’incontro sono stati formalmente invitati tutti gli enti interessati: l’Ente Parco Spina Verde, il Comune di Como e la Regione Lombardia. Oltre agli interventi del sottoscritto e di Orsenigo, il dibattito si avvarrà del contributo fondamentale di vari esperti e tecnici del settore — tra i quali il Dott. Angelo Vavassori — che aiuteranno a sviscerare le soluzioni più sostenibili per il futuro del Monte Goi e della Valbasca.

