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Il creator digitale svizzero stronca il treno italiano su cibo, velocità e comodità. “Ma ha sbagliato tutto”

Un creator digitale svizzero, di Lugano, in Canton Ticino, sferra un durissimo attacco social ai treni italiani ma, probabilmente, compiendo pure uno strafalcione pazzesco. Il creator in questione – il cui video è diventato abbastanza virale – è Max Bizzozero, la cui autodefinizione social rispetto all’attività svolta è “luxury living in Lugano“.

Nel filmato pubblico diffuso su facebook (che pubblichiamo sotto) con tanto di bandiera tricolore sventolante e scritta impietosa “Italia fallita in tutto“, Bizzozero dice queste parole:

Le parole del video di Max Bizzozero: dalle critiche al Pnrr alla Cina

Allora, questo è l’Italia. Devo ripartire perché è una tarda. Questo è l’Italia. Treno Frecciarossa. Prima classe business pagato 150 franchi. Strapieno, scomodissimo, non c’è vagone ristorante. Vi danno solo da bere con un pezzo di pizza fredda e cose salate.

Questo qua sarebbe la riforma italiana con il Pnrr, che non so come si chiama, quei fondi che voi (italiani, ndr) avete ricevuto dalla Comunità Europea per migliorare le infrastrutture. Io vedo che non avete fatto un c…. .

Perciò la caciottara Meloni e quel barbone di un montanaro e di un Salvini non fanno nient’altro che fare un magna-magna generale e lasciano tutto allo sbaraglio. Questo treno va al massimo a 220, per un minuto è andato a 280. Vi ricordo che in Cina i treni vanno a 800 km l’ora. In Cina, ok?

Perciò vi faccio solo un esempio. È la prima classe svizzera a confronto… C’è il privato. È la prima classe in Italia a confronto a un Cessna a pistone.

Sono completamente deluso e fate bene a continuare a criticare il governo italiano. È tutto solo un magna magna. Voi dovete andare in piazza a dimostrare. Fate qualcosa perché così veramente andrete a finire molto male. Tanto io me ne vado in Asia. Però per voi, poveri italiani, andrete a finire male.

La bufera nei commenti: lo strafalcione su Italo e i fondi Pnrr

Immediati, però, fioccano i commenti che subito notano un dettaglio che smonterebbe come minimo l’oggetto degli strali del luganese (come si vede anche dalla scritta sui sedili): “Prima di tutto non è il Frecciarossa ma è Italo – dice un utente – secondo, sui treni ad alta velocità si sale solo con il posto assegnato, per cui dire strapieno fa già ridere così. Non per ultimo la prima classe in Svizzera è indecente“.

Che il treno sia Italo lo ribadiscono in molti e c’è anche chi sottolinea che “è business e non prima classe (executive), quel che hai ricevuto era incluso. Italo (NTV) è un operatore privato e non ha preso fondi Pnrr“.

Le reazioni degli utenti su prezzi, servizio e velocità dell’Alta Velocità

E ancora, sullo stesso tenore: “Ma cosa c’entra la Meloni? Innanzitutto non sei sul Freccia ma su Italo. Non sei in Prima Business, stai una classe sotto. Lo prendo di frequente tratta Milano – Napoli in Prima Business e Club Executive, mai avuto un problema e servizio ottimo.

Ripassano a servirti anche più volte. Il prezzo non corrisponde, viaggio con 70 € e con 124€ da Napoli in Executive”. Persino sulla velocità altri commentatori affermano che “quell’Italo può viaggiare anche a 300km/h a seconda della linea e l’autorizzazione di velocità e poi sinceramente documentati prima di parlare o di scrivere“.

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