Domani, venerdì 27 marzo, alla Biblioteca di Como si svolgerà un evento dal titolo “ Baba Seve, una vita per gli altri”, dedicato a Severino Proserpio Maspes, recentemente scomparso in Senegal, già sindacalista della Cgil e poi per più di 20 anni anima fondatrice, nel villaggio costiero di Kelle, della Casa di solidarietà “Giovanni Quadroni”, centro di accoglienza per i talibeé, termine con cui vengono chiamati i bambini poveri privi di sufficiente tutela famigliare, di un’adeguata istruzione e spesso dei più elementari bisogni quali un’alimentazione sufficiente ed una minima assistenza sanitaria, indispensabili per garantir loro una crescita adeguata.

Al dibattito pubblico, promosso dalla Associazione di volontariato “ I Bambini di Ornella” creata da Proserpio per promuovere e sostenere economicamente la sua impresa solidale, hanno aderito la Camera del Lavoro di Como e il Sindacato Pensionati Cgil, fra ì principali sostenitori della Casa di Solidarietà, fin dalla sua nascita.