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Addio viaggi gratis: in Lombardia ora si paga il nuovo pedaggio sull’autostrada (tranne 22 ‘fortunati’)

A poche ore dall’attivazione ufficiale del pedaggio sulla Corda Molle – il raccordo autostradale A21 che collega Ospitaletto a Montichiari, in provincia di Brescia – la situazione resta caratterizzata da incertezza e attesa. Mentre è scattata un’esenzione temporanea di due mesi per i residenti di 22 Comuni dell’area, l’accordo strutturale tra la Provincia di Brescia e Autovia Padana – annunciato solo due settimane fa – non è ancora stato formalizzato.

Ecco il punto della situazione su un’infrastruttura che continua a far discutere e che, da domenica 1 marzo, prevede il pagamento del pedaggio.

Esenzione temporanea: chi può viaggiare gratis?

L’unica certezza, al momento, è la finestra di gratuità valida per i prossimi due mesi. Gli utenti residenti nei 22 Comuni individuati potranno transitare senza costi, a patto di aver completato la procedura di registrazione sul portale di Autovia Padana.

Nonostante l’esenzione, il clima resta teso: questa soluzione appare distante dalle promesse di gratuità totale dell’infrastruttura ribadite a più riprese, negli ultimi due anni, dal Ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini.

La Provincia frena: “Analisi in corso”

La Provincia di Brescia, pur non essendo il gestore dell’infrastruttura, ha deciso di temporeggiare. La scelta di non procedere ancora alla firma dell’accordo – che prevedeva uno sconto del 50% fino al 2043 (a carico del concessionario) e una copertura del restante 50% tramite fondi provinciali per un anno – nasce dalla necessità di fare chiarezza.

Per gestire il forte malcontento territoriale, l’ente ha annunciato:

  • Approfondimento tecnico: sarà condotta una nuova analisi dei flussi di traffico con il supporto di docenti universitari, andando oltre le rilevazioni già in possesso degli uffici del Broletto.

  • Tavolo di confronto: una volta elaborati i dati, verrà aperto un tavolo di dialogo con i sindaci del territorio per valutare soluzioni definitive ed eque.

La mobilitazione delle associazioni di categoria

Il tema del pedaggio non preoccupa solo i residenti, ma anche il tessuto produttivo locale. Ben dodici associazioni di categoria bresciane hanno espresso forte contrarietà all’impatto economico del pedaggio.

Il fronte comune, composto tra gli altri da Confindustria Brescia, Confartigianato, Coldiretti, Confcommercio e Ance, chiede che il pedaggio venga rimosso per chi utilizza la Corda Molle per motivi professionali. La richiesta delle categorie è chiara: coerenza con gli impegni presi pubblicamente lo scorso anno e con quanto ribadito dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in una nota dello scorso 10 febbraio, che escludeva (o quantomeno limitava fortemente) il pedaggio per residenti e attività economiche.

Il costo

Il costo del pedaggio sulla Corda Molle sarà di 12 centesimi al chilometro per le auto e di 31 centesimi per i mezzi pesanti.

Come si paga

Sulla Corda Molle sarà installato il controllo «free flow»: un sistema di pedaggio senza barriere né caselli, che permette il pagamento automatico grazie a telecamere e sensori: questi rilevano la targa o i servizi di telepedaggio direttamente al passaggio del mezzo.

Chi non paga

Non pagheranno nulla i residenti di Ospitaletto, Cazzago San Martino, Travagliato, Lograto, Torbole Casaglia, Azzano Mella, Castel Mella, Capriano del Colle, Flero, San Zeno Naviglio, Poncarale, Borgosatollo, Montirone, Ghedi, Castenedolo, Montichiari, Bagnolo Mella, Mairano, Rovato e Berlingo. Per i residenti del Comune di Brescia lo sconto sul pedaggio sarà del 50%.

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