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Dove si lavora meglio dopo i 55 anni? In classifica spiccano anche i colossi di Como e provincia

Dove si lavora meglio dopo i 55 anni? La risposta dettagliata a questo interrogativo arriva dalla nuova classifica Best Workplaces for Senior 2026, l’indagine che premia le 30 aziende italiane nelle quali i lavoratori più esperti si sentono maggiormente valorizzati e integrati. Tra i grandi gruppi aziendali che hanno conquistato un posto all’interno di questa prestigiosa graduatoria se ne contano diversi operativi e fortemente radicati anche a Como e in tutta la sua provincia. Uno di questi colossi, in particolare, è riuscito ad aggiudicarsi un posizionamento d’eccellenza arrivando addirittura sul podio nazionale.

Ranking Best Workplaces for Senior 2026: il podio e l’eccellenza comasca

La realtà in questione è Hilton, celebre gruppo alberghiero internazionale che gestisce sul territorio l’Hilton Lake Como di via Borgo Vico. L’organizzazione si è classificata al secondo posto in Italia tra le aziende con una forza lavoro di almeno 500 collaboratori. Questo importante riconoscimento riguarda la struttura organizzativa nel suo complesso, ma al tempo stesso accende un riflettore di primo piano su una realtà lavorativa e ricettiva estremamente conosciuta nella comunità comasca.

Le aziende premiate presenti a Como e in provincia

Hilton non rappresenta l’unico nome familiare per gli abitanti di Como e provincia all’interno della ricerca. Nella classifica ufficiale pubblicata il 4 novembre da Great Place to Work Italia, compare infatti al terzo posto Allianz Group, presente in maniera capillare sul territorio provinciale attraverso la sua rete di agenzie assicurative.

Proseguendo nella graduatoria, all’ottavo posto si posiziona DHL, colosso internazionale specializzato nelle spedizioni e nei servizi di logistica, che dispone di una propria sede strategica a Grandate. La lista delle 30 migliori aziende comprende inoltre Reale Group, collocatosi al decimo posto, e Gruppo Sella, posizionatosi al quindicesimo posto: si tratta di due storiche e consolidate realtà appartenenti al settore assicurativo e bancario con precisi e diretti collegamenti con il territorio comasco.

A titolo di accuratezza informativa, è fondamentale precisare che questo specifico riconoscimento viene assegnato ai gruppi aziendali nella loro globalità e non costituisce una valutazione o un giudizio puntuale riferito alle singole strutture ricettive o filiali operative situate nel Comasco.

Cosa dicono gli oltre 55enni: i numeri e i dati della classifica

La ricerca condotta da Great Place to Work Italia ha coinvolto complessivamente 9.614 lavoratori senior appartenenti a 94 organizzazioni certificate. Concentrando l’analisi sulle 30 aziende entrate in classifica e premiate, hanno risposto in maniera completa al questionario 6.026 dipendenti con più di 55 anni d’età. I dati raccolti evidenziano un indice medio di fiducia pari all’85%.

Il report mette in luce ulteriori indicatori numerici di grande rilevanza:

  • Sostegno all’organizzazione: L’88% dei lavoratori senior impiegati nelle aziende premiate si definisce attivamente un sostenitore della propria organizzazione aziendale, a fronte di una percentuale che si attesta al 42% prendendo in esame il campione italiano di riferimento.

  • Benessere psicologico: L’83% del campione analizzato considera il proprio ambiente di lavoro sano e sicuro dal punto di vista psicologico, mentre la media nazionale di riferimento si ferma a una quota del 40%.

  • Fidelizzazione e retention: Soltanto il 5% degli over 55 operativi nelle realtà inserite in classifica viene considerato a rischio di abbandonare l’azienda, contro una percentuale ben più elevata pari al 34% riscontrata nel campione generale di confronto.

I fattori chiave: perché queste aziende sono considerate le migliori per i senior

A determinare l’eccellenza di queste organizzazioni non sono esclusivamente la stabilità dell’impiego e le buone condizioni economiche offerte ai dipendenti. Dalle risposte fornite dai lavoratori emergono diversi altri elementi di carattere strutturale e relazionale considerati prioritari:

  • Il solido rapporto di fiducia instaurato con i propri responsabili;

  • La concreta possibilità di continuare ad aggiornarsi e imparare;

  • Il costante riconoscimento del valore delle competenze maturate nel tempo;

  • L’attenzione continua e mirata al benessere personale dei collaboratori.

Nello specifico, l’89% dei dipendenti senior delle aziende premiate riconosce ai propri dirigenti una gestione aziendale estremamente competente. Parallelamente, l’88% ritiene che i propri responsabili ripongano piena fiducia nei collaboratori, senza esercitare forme di controllo continuo o invadente.

La classifica Best Workplaces for Senior 2026 trasmette in questo modo un messaggio chiaro e inequivocabile: l’esperienza professionale acquisita negli anni non perde valore con il passare del tempo. Nelle aziende capaci di valorizzarla adeguatamente, anche superata la soglia dei 55 anni è pienamente possibile continuare a crescere, apprendere nuove nozioni e sentirsi parte viva e integrante del proprio contesto lavorativo.

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