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Caro parcheggi, nuova manifestazione: in piazza l’associazione Nova Como per “spegnere le tariffe vulcano”

Il nuovo regolamento della sosta e le “tariffe vulcano” introdotte dalla giunta Rapinese “non rappresentano solo un aumento del costo della sosta: sono il segnale di una città che continua ad allontanarsi dai bisogni reali di chi la vive ogni giorno”.

A sostenerlo l’associazione Nova Como che fin dall’inizio dell’ampio dibattito sulla nuova regolamentazione dei parcheggi  solleva interrogativi sulla sostenibilità dei costi e sull’impatto complessivo sul sistema di mobilità cittadino. “Ancora una volta una scelta che impatta significativamente sulla vita di famiglie, lavoratori, studenti e residenti, senza offrire ascolto né visione”, spiegano dall’associazione.

Da qui la decisione di Nova Como di organizzare per sabato 6 dicembre, dalle 10 alle 12, nella zona parcheggi di Piazza Verdi, un momento di civiltà, ascolto e responsabilità collettiva con chiunque desideri condividere opinioni, esperienze e proposte utili a comprendere meglio le esigenze della comunità.

L’Associazione Nova Como ha sin da subito espresso forte preoccupazione per una regolamentazione della sosta priva di coerenza e incapace di rispondere alle sfide reali della mobilità urbana. Si sono evidenziate le criticità legate all’aumento sproporzionato dei costi della sosta, alla significativa diminuzione degli stalli a sosta libera, all’inaccettabile diminuzione dei permessi per i residenti, all’assenza di un adeguamento dei servizi e al rischio che l’intervento venga percepito come un mero aggravio economico e che residenti e lavoratori si sentano ridotti a semplici voci di bilancio, non come una comunità da sostenere”, scrivono.

Da qui la necessità per Nova Como di riportare al centro della discussione politica i cittadini e il fatto che che la sosta non diventi una forma di pressione economica. “Esistono alternative concrete, tra cui la proposta “Io vivo Como”, che raccoglie idee e suggerimenti nati dal confronto con residenti e utenti della città: agevolazioni, servizi dedicati en strumenti digitali pensati per facilitare — non penalizzare — la mobilità quotidiana”.

L’invito è così a “tutti i cittadini, pendolari, studenti, famiglie, commercianti e lavoratori a partecipare perché ogni punto di vista è utile a costruire una visione più completa e condivisa della città. Invitiamo inoltre, associazioni e tutte le forze politiche a unirsi all’ascolto della comunità e a sostenere percorsi condivisi e responsabili che mettano al centro il bene comune. E’ il momento di spegnere le tariffe vulcano e riaccendere la città”.

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