Maranza, confusione, musica a tutto volume, schiamazzi e anche episodi molto gravi come aggressioni. Poi l’alcol, i rifiuti e i residenti che non riescono a rientrare a casa perché gli ingressi sono bloccati da gruppi di persone. Da tempo scriviamo della situazione invivibile, specie nei mesi estivi ma non solo, in alcune zone precise del centro storico di Como.
A inizio agosto raccontavamo di come vivessero sotto assedio i residenti di piazza Volta e via Garibaldi e di come in molti si fossero coalizzati per cercare di sensibilizzare sempre di più le forze dell’ordine.
Era infatti scattata una raccolta di firme con l’obiettivo di presentare un esposto che ora è realtà. E’ infatti stato presentato alla polizia locale cittadina corredato da oltre 100 firme di residenti.
Nel frattempo, solo poche ore fa l’operazione dei Carabinieri che ha messo fine alle scorribande di una banda di giovani ritenuta responsabile di rapine, pestaggi, furti ed estorsioni tra marzo e luglio 2026, sempre nel cuore di Como. Ovviamente bisognerà verificare se sono loro i responsabili anche della situazione di disagio segnalata dai cittadini nel loro documento.
Ecco intanto il testo dell’esposto:
Oggetto: Richiesta urgente di interventi per il ripristino della sicurezza e del decoro urbano nell’area Piazza Volta – Via Garibaldi – Via Volta- Via Rubini – Via Grassi-Piazza Cacciatori delle Alpi
I sottoscritti residenti, commercianti e domiciliati nella zona di Piazza Volta, Via Garibaldi, via Rubini, Piazza Cacciatori delle Alpi, Via Grassi e Via Volta.
premesso che
da diversi mesi, con particolare intensità nelle sere del fine settimana, l’area sopra indicata è interessata da ripetuti episodi che compromettono la vivibilità e la sicurezza:
Mancato rispetto del Regolamento Comunale di Polizia Urbana: consumo di alcolici su suolo pubblico, abbandono di rifiuti e bottiglie, schiamazzi fino a tarda notte.
Bivacchi e occupazione di spazi privati: gruppi stazionano davanti a portoni, soglie di negozi e androni, impedendo l’accesso ai residenti.
Episodi di risse e tensioni: si sono verificati diversi tafferugli tra gruppetti, alcuni dei quali sfociati in interventi delle Forze dell’Ordine e fatti di cronaca.
Inquinamento acustico: da circa un mese e mezzo l’incrocio tra Via Grassi, Via Volta e Via Garibaldi è interessato dalla diffusione di musica ad alto volume da apparecchiature portatili, con caratteristiche di “discoteca all’aperto” fino alle ore notturne.
Accesso in moto a tutta velocità lungo la via Rubini.
Tutto ciò premesso, il Gruppo di Cittadini come liberamente costituito,
CHIEDE
Pattugliamento costante e mirato della zona nelle sere di venerdì, sabato e prefestivi, anche con personale in borghese.
Applicazione rigorosa del Regolamento Comunale: divieto di consumo di alcol su suolo pubblico, sanzioni per abbandono rifiuti e schiamazzi.
Prevenzione di bivacchi e occupazioni di spazi antistanti proprietà private e attività commerciali.
Controlli sull’inquinamento acustico e sull’uso di casse/amplificatori in strada.
Controllo dei limiti di velocità in accesso alla via Rubini.
Tavolo di confronto tra Prefettura, Comune, Forze dell’Ordine e rappresentanti dei residenti.
