Controlli a tappeto nei centri estetici di Como per verificare il rispetto delle norme sulla salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro. L’operazione, condotta nella mattinata del 13 ottobre 2026, ha visto in azione i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Como insieme ai militari della Stazione locale.
Sicurezza e lavoratori a rischio: sospese due attività
L’ispezione ha portato alla denuncia a piede libero di due titolari di origine cinese (rispettivamente di 59 e 64 anni). All’interno delle loro strutture, i Carabinieri hanno riscontrato gravi irregolarità normative, tra cui:
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Assenza del DVR (Documento di Valutazione dei Rischi);
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Mancate visite mediche obbligatorie per i dipendenti;
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Telecamere non a norma, installate senza la prevista autorizzazione dell’Ispettorato del Lavoro.
A causa di queste violazioni, per entrambe le attività è scattata la sospensione immediata del servizio.
Manutenzione antincendio non aggiornata e sanzioni da capogiro
Gli accertamenti sono proseguiti anche in altri locali della città. In un ulteriore centro estetico, i militari hanno denunciato la titolare per il mancato rispetto dei controlli semestrali sugli estintori.
L’intera operazione di controllo nel capoluogo comasco si è conclusa con un bilancio pesante:
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Ammende penalmente rilevanti: 40.641,06 euro
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Sanzioni amministrative: 10.000 euro
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Totale delle multe: 50.641,06 euro
