Quasi 18 milioni di euro per sostenere lo sviluppo dei territori più fragili della provincia di Como, migliorare i servizi ai cittadini e creare nuove opportunità per chi vive e lavora nelle aree montane e lacustri. È il contributo destinato da Regione Lombardia al territorio comasco nell’ambito della strategia delle Aree Interne 2026, attraverso due distinti programmi di intervento che coinvolgono l’Alto Lago di Como e l’area del Lario Intelvese e delle Valli Lario Ceresio. Il bilancio è stato tracciato oggi, giovedì 5 novembre, con l’ultima tappa del tour regionale “Lombardia Autentica”, che ha fatto visita all’area dell’Alto Lago di Como e Valli del Lario. Per la provincia di Como, la visita ha interessato l’asilo nido e lo spazio sociale di Dongo, dove è stato illustrato l’intervento di efficientamento energetico finanziato nell’ambito del programma.
Le risorse complessivamente messe a disposizione per le due aree comasche ammontano a circa 17,5 milioni di euro: 10 milioni destinati all’area Lario Intelvese e Valli Lario Ceresio e 7,5 milioni per gli interventi della Comunità Montana Valli del Lario e del Ceresio.
La strategia per contrastare lo spopolamento
Gli investimenti rientrano nella strategia regionale “Agenda del Controesodo”, pensata per contrastare l’indebolimento economico e sociale delle Aree Interne, sia montane sia di pianura, e favorire nuove prospettive di sviluppo sostenibile. L’obiettivo è creare condizioni più favorevoli per chi sceglie di vivere in questi territori, riducendo le differenze rispetto alle aree maggiormente urbanizzate. Una strategia che passa dal potenziamento dei servizi essenziali, a partire da quelli sociosanitari, dalla scuola e dal trasporto pubblico, fino alla connettività digitale.
Accanto ai servizi, il programma punta a valorizzare le risorse naturali e culturali locali, sostenere le attività produttive e favorire nuove iniziative economiche e sociali. L’intento è rafforzare l’attrattività dei territori e offrire alle comunità concrete possibilità di sviluppo.
Per la provincia di Como sono state individuate due aree di intervento. La prima, quella dell’Alto Lago di Como e Valli del Lario, è stata protagonista della visita di oggi. La seconda, denominata “Lario Intelvese e Valli Lario Ceresio”, era stata invece al centro della tappa del tour regionale dello scorso febbraio.
Fermi: “Siamo dalla parte degli enti locali e di chi vive e lavora in queste zone”
Soddisfazione è stata espressa dall’assessore regionale Alessandro Fermi, che ha sottolineato l’importanza del confronto diretto con le amministrazioni e le comunità locali nella definizione degli interventi.
“E’ sempre un piacere e motivo di grande orgoglio per me quando Regione Lombardia riesce a rispondere con i fatti a richieste che arrivano direttamente dal territorio – sottolinea – Fin da inizio mandato abbiamo ritenuto che il metodo lavorativo da utilizzare fosse quello di ascoltare e coinvolgere tutte le comunità, anche e soprattutto quelle più piccole. Solo in questo modo è possibile comprendere le diversità dei territori e rispondere in modo adeguato alle loro esigenze. Uno degli obiettivi principali di questo progetto è permettere la permanenza delle popolazioni sul territorio e sono convinto che tutti gli interventi finanziati rispondano a questa esigenza, visto che vanno a toccare il sostegno alle attività produttive, la tutela del patrimonio naturale, la mobilità, i servizi e il sostegno alle persone più fragili. Gli investimenti, insieme al lavoro di raccordo e regia attuato da Regione (e in prima persona dal presidente Fontana e dall’assessore Sertori, che ringrazio), consentono di migliorare la qualità della vita dei cittadini sotto diversi punti di vista. Siamo dalla parte degli enti locali e di chi vive e lavora in queste zone così belle della Lombardia”.
Tutti gli interventi finanziati: il dettaglio delle risorse
Di seguito l’elenco completo dei progetti sostenuti da Regione Lombardia nelle due Aree Interne della provincia di Como. Gli importi indicati si riferiscono alle risorse regionali messe a disposizione, in alcuni casi successivamente incrementate dagli enti locali.
Comunità Montana Valli del Lario e del Ceresio: 7,5 milioni di euro
Gli interventi riguardano soprattutto la riqualificazione energetica degli edifici pubblici, il miglioramento della mobilità ciclopedonale, la valorizzazione del patrimonio culturale e naturale e il sostegno alle attività economiche.
Ecco i finanziamenti nel dettaglio:
400.000 euro per il percorso ciclo-pedonale a lago di collegamento tra i Comuni di Musso e Dongo.
355.000 euro per il bando a sostegno della competitività delle strutture ricettive alberghiere e non alberghiere.
600.000 euro per la riqualificazione di Palazzo Gallio, polo culturale, attraverso il restauro tipologico e funzionale dei Caselli e degli allestimenti esterni all’area.
832.000 euro per la creazione di un ecosistema dedicato alla cura e alla promozione del patrimonio culturale e naturale dell’Area Interna.
400.000 euro per il progetto “Videosorveglianza 4.0 e sistema integrato di chiamata di soccorso” nel comprensorio turistico ciclopedonale, a tutela della sicurezza degli escursionisti.
1.360.500 euro per il potenziamento e la messa in sicurezza del comprensorio ciclopedonale.
270.000 euro per la riqualificazione energetica e la ristrutturazione del compendio destinato allo spazio ricreativo per anziani nell’ex CRAL del Villaggio Falck di Dongo.
650.000 euro per l’efficientamento energetico dell’ex scuola materna di Garzeno, destinata ad ambulatori, dispensario e spazio polivalente.
850.000 euro per la riqualificazione energetica e la ristrutturazione dell’asilo nido di zona e dello spazio sociale di Dongo.
200.000 euro per la riqualificazione energetica dello spazio studio, della biblioteca e dei servizi collettivi di Sorico.
360.000 euro per la riqualificazione energetica della biblioteca e degli spazi studio di Pianello del Lario.
500.000 euro per il sostegno agli investimenti delle micro, piccole e medie imprese (MPMI).
344.990 euro per il progetto “Anziani e territorio per un nuovo welfare di prossimità”.
204.620 euro per lo sviluppo di nuove professioni e il sostegno a percorsi di autoimprenditorialità dedicati alla cura e alla valorizzazione del patrimonio naturale e culturale, attraverso la figura del Manager del Turismo culturale e naturalistico dell’Alto Lago di Como.
200.390 euro per il progetto “Green Skills per l’Alto Lago di Como: sostenibilità e lavoro per il futuro delle Aree Interne”.
Lario Intelvese e Valli Lario Ceresio: 10 milioni di euro
La seconda area beneficia di un programma articolato che comprende interventi sulle strutture scolastiche e i servizi per l’infanzia, iniziative per i giovani, sostegno alle imprese, formazione professionale, valorizzazione del patrimonio naturale e culturale e nuove soluzioni per la mobilità.
Ecco tutti i progetti finanziati:
620.000 euro per trasformare una scuola di Porlezza in un centro polifunzionale per la comunità, con nuovi laboratori, spazi di aggregazione e ambienti dedicati all’apprendimento.
1.360.724,42 euro per il progetto “Giovani, cultura e comunità: un nuovo futuro per l’ex Cinema Volta”.
300.000 euro per le politiche territoriali rivolte ai giovani in condizioni di vulnerabilità o a rischio di marginalità.
400.000 euro per “Insieme per Crescere”, il progetto di contrasto alla dispersione scolastica attraverso il potenziamento delle competenze di base in inglese, italiano e matematica e il rafforzamento dei servizi educativi. Coinvolti l’Istituto Comprensivo della Tremezzina (capofila), gli istituti comprensivi di Cernobbio, Magistri Intelvesi di Centro Valle Intelvi, Menaggio e Porlezza e l’Istituto di Istruzione Superiore Ezio Vanoni di Menaggio.
900.835,29 euro per la riqualificazione energetica della scuola dell’infanzia e del teatro comunale di San Bartolomeo Val Cavargna, con l’obiettivo di realizzare un edificio sostenibile, moderno e accessibile.
608.724,43 euro per la scuola dell’infanzia di Cerano d’Intelvi, attraverso la realizzazione di una struttura sostenibile al servizio delle nuove generazioni e della comunità.
786.391,43 euro per il nuovo asilo nido intercomunale di Carlazzo, destinato a offrire un servizio educativo per l’infanzia e le famiglie della Valle.
2.322.000 euro per il progetto “Investire nel futuro: un nuovo asilo per la Valle Intelvi e l’Area Interna”.
400.000 euro per il progetto “Welfare generativo: un modello oltre la Casa di Comunità”, nella località di Tremezzo.
605.000 euro per il bando a sostegno degli investimenti destinati alla competitività delle micro, piccole e medie imprese.
200.000 euro per la formazione qualificata e professionalizzante attraverso il corso IFTS “Lake Como Hospitality Management”.
1.850.000 euro per la valorizzazione del patrimonio naturale dei territori della Comunità Montana del Lario Intelvese.
700.000 euro per la valorizzazione del patrimonio naturale dei territori della Comunità Montana Valli del Lario e del Ceresio.
1.076.000 euro per la riqualificazione della rete sentieristica della Val Cavargna e della Val Rezzo, con finalità ciclopedonali ed escursionistiche. Il Comune di Cavargna è capofila dell’intervento, che coinvolge anche Corrido, Cusino, San Bartolomeo Val Cavargna, San Nazzaro Val Cavargna e Val Rezzo.
460.000 euro per la riqualificazione dei percorsi di collegamento del patrimonio storico-artistico nel complesso monumentale delle Ville Mainona e Bolivianina, nell’ambito del Museo del Paesaggio di Tremezzina.
282.324,43 euro per la riqualificazione del complesso archeologico-industriale della Fornace Galli, nel Comune di Grandola ed Uniti.
250.000 euro per il sistema turistico integrato dell’Area Interna, nel Comune di Cernobbio.
678.000 euro per il progetto “Generative Mobility”, dedicato a una nuova mobilità per l’Area Interna, sempre nel Comune di Cernobbio.
200.000 euro per il rafforzamento della governance dell’Area Interna, nel Comune di Cernobbio.
160.000 euro per l’assistenza tecnica alla strategia d’area, con un supporto operativo destinato ai territori dell’Area Interna, nel Comune di Cernobbio.
