In occasione della Festa del Papà, Acinque comunica che da quest’anno – nell’ambito di un più ampio pacchetto dedicato alla genitorialità – l’azienda ha istituito un mese di congedo parentale aggiuntivo retribuito al 100% per i neopapà e le neomamme della multiutility lombarda, che si somma ai congedi obbligatori previsti per legge. Esempio tangibile di un’azienda al passo con i tempi che, nei fatti, vuole favorire la parità di genere per una reale condivisione dei carichi famigliari.
I dati INPS elaborati da Save the Children confermano che, nel 2024, l’utilizzo del congedo di paternità risulta al 64%, stabile ma non in crescita. Nel complesso, sono 181.777 i padri che lo hanno utilizzato a livello nazionale. Una cifra che invita a riflettere sulle condizioni che ancora rendono disomogeneo l’accesso a uno strumento fondamentale per il benessere dei bambini e per avanzare verso una più equa ripartizione del lavoro di cura.
“Siamo consapevoli della difficile congiuntura che vede l’inverno demografico diventare più rigido anno dopo anno e le donne faticare ancora per vedersi riconoscere il proprio spazio fuori dalla famiglia – ha spiegato Stefano Cetti, amministratore delegato del Gruppo Acinque – Quindi, come azienda che avverte fortemente la responsabilità sociale e vuole essere una realtà protagonista, vogliamo che la nostra esperienza sia d’ispirazione e d’emulazione. Supportare le persone che oggi vogliono diventare genitori significa dare loro valore all’interno dell’azienda e quindi dell’intera comunità che trarrà beneficio da una nuova vita che nasce e da genitori che potranno continuare a crescere anche professionalmente”.