Ha fatto discutere, nei giorni scorsi, l’intervento preventivato da 183mila euro per sostituire in alcune scuole cittadine i prati naturali con erba sintetica.
Gli istituti coinvolti sono la scuola dell’infanzia Gianni Rodari di via Zezio (44.980 euro), la scuola primaria di via Fiume Corrado e Giulio Venini (28.662 euro), la scuola primaria Cesare Battisti di via XX Settembre (27.272 euro), la scuola secondaria Giacomo Leopardi di Via Brambilla (29.997 euro).
Ora, dopo l‘affondo di Elisabetta Patelli, interviene Daniele Valsecchi, segretario cittadino del PD:
L’Amministrazione procede imperterrita con la decisione di mettere l’erba sintetica nelle scuole. Già dal 2024, a mezzo stampa e in Consiglio comunale, abbiamo più volte espresso la nostra contrarietà, per le conseguenze sulla salute dei bambini così come per il valore educativo. Nulla è cambiato. La logica del sindaco è sempre la stessa: dove non è in grado di gestire, elimina. Non sa gestire il verde naturale nelle scuole? Lo toglie. Ma così la cura e la qualità generale della città ne risente. Invitiamo l’Amministrazione a tornare sui propri passi.
Daniele Valsecchi, segretario cittadino