Il Comune di Como spinge sulla digitalizzazione dei servizi e attività. E un banco di prova importante sarà il prossimo referendum sulla giustizia, in programma come noto il 22 e 23 marzo prossimi.
Palazzo Cernezzi, infatti, ha appena deciso di noleggiare 84 tablet per velocizzare il più possibile la raccolta, la trasmissione e l’elaborazione dei dati relativi alle affluenze e ai risultati del voto. Obiettivo doppio: garantire da un lato l’efficienza organizzativa e dall’altro l’affidabilità delle informazioni.
I tablet che saranno noleggiati dal Comune, dunque, permetteranno la dotazione di un tablet per ciascuna sezione elettorale (74 in totale), così da consentire l’inserimento diretto dei dati nell’applicativo dell’Ente da parte dei Presidenti di seggio, riducendo i tempi di trasmissione e consolidamento delle informazioni.
Oltre ai tablet assegnati alle singole sezioni, a costituire il totale di 84 saranno anche 10 di scorta. Il noleggio è previsto per i giorni strettamente necessari allo svolgimento delle operazioni elettorali. Per la fornitura dei tablet, tramite affidamento diretto, è stata scelta l’azienda Selexi di Milano per una spesa di 7999 euro.