Newslab , Socialab
Attualità , scuola

Como, lettera dalla scuola simbolo del centro storico: “Non siamo un pacco, vi racconto perché”

A proposito dell’ampio dibattito sulla riorganizzazione delle scuole voluta dall’amministrazione del sindaco Alessandro Rapinese (qui tutti i dettagli) riceviamo e pubblichiamo un’ampia riflessione da Ilaria Flauto Docente della Scuola Primaria “Nazario Sauro” Vicepreside dell’Istituto Comprensivo Como Borgovico.

Gentile Redazione di ComoZero,

desidero affidare alle vostre pagine una riflessione aperta sul piano di riorganizzazione della rete scolastica cittadina proposto dal Comune di Como per l’anno scolastico 2027/2028. Parlo nella duplice veste di docente della Scuola Primaria “Nazario Sauro” di Via Tomaso Perti e di Vicepreside e referente della Primaria dell’IC Como Borgovico.

Il documento di riorganizzazione – in particolare al punto 4.4.4 (IC Como Lago) e al punto 4.4.5 (IC Como Nord Ovest) – individua il passaggio forzato del nostro plesso di Via Perti all’IC Como Lago. Una scelta che, analizzata sul piano pedagogico e normativo, desta forte preoccupazione e sconforto.

La scuola non è una mera sommatoria di numeri o una scacchiera su cui spostare plessi a seconda delle esigenze contabili o demografiche. La legislazione scolastica e le Indicazioni Nazionali stabiliscono chiaramente che l’Istituto Comprensivo nasce per garantire la continuità didattica ed educativa in verticale, dai tre ai quattordici anni. Creare un percorso unitario significa sviluppare un’identità culturale, metodologica e sociale radicata nel territorio.

La scuola “Nazario Sauro” ha già subito nel 2016 un primo passaggio dall’IC Como Centro Città all’IC Como Borgovico. In questi dieci anni non siamo stati un “pacco postale”, ma abbiamo lavorato duramente con dedizione, cura e professionalità per costruire una comunità educante coesa e integrata.

Grazie a un capillare lavoro di squadra e all’investimento strategico delle risorse nazionali (PNRR e PN 21-27), all’IC Como Borgovico abbiamo realizzato:

  • un curricolo orizzontale e verticale condiviso: una metodologia e una mission pedagogica comune tra tutte le scuole primarie dell’istituto, perfettamente raccordate con le scuole dell’infanzia e la secondaria di I grado;
  • formazione dei docenti mirata: percorsi di aggiornamento continui che hanno unificato il linguaggio educativo, le strategie di inclusione e i documenti di programmazione;
  • sinergie e progetti di rete: iniziative didattiche in ambito musicale, sportivo, artistico e linguistico che vedono collaborare quotidianamente i docenti dei diversi ordini di scuola;
  • innovazione degli ambienti di apprendimento: una progettazione degli spazi educativi (finanziata dal PNRR) pensata per valorizzare la creatività e l’inclusione, in totale armonia con la visione d’insieme dell’Istituto.

Sottrarre la scuola “Nazario Sauro” all’IC Como Borgovico significa snaturare l’identità dell’istituto (destinato a rinominarsi “IC Como Nord Ovest”), privandolo di fatto della sua storica scuola primaria del centro cittadino. Inoltre, considerando la contestuale chiusura della scuola primaria Corridoni e il trasferimento della sua popolazione scolastica verso l’IC Como Centro Città, l’operazione spezza la naturale continuità didattica con la scuola dell’infanzia Raschi e la scuola secondaria Foscolo.

I processi educativi si fondano sulle relazioni, sulla fiducia delle famiglie e sul patrimonio professionale accumulato negli anni dagli insegnanti. Trattare i plessi come entità isolate e intercambiabili compromette il senso stesso della progettazione scolastica.

Chiediamo alle istituzioni un confronto garbatamente fermo, aperto e competente, che metta al centro la qualità didattica e la stabilità dei percorsi formativi dei nostri alunni. La scuola ha bisogno di cura, visione di insieme e rispetto per il lavoro svolto sul campo.

Cordiali saluti, Dott.ssa Ilaria Flauto Docente della Scuola Primaria “Nazario Sauro” Vicepreside dell’IC Como Borgovico

© RIPRODUZIONE RISERVATA