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Como, l’amore tra cani e proprietari: uno speciale shooting per la mostra ‘Simbiosi d’anime’, come prenotare

C’è un’alchimia antica, silenziosa eppure potentissima, che si genera ogni volta che gli occhi di un essere umano incontrano quelli del proprio cane. Un linguaggio fatto di intese immediate, di presenza fedele e di un affetto puro che non conosce sovrastrutture, pregiudizi o giudizi. È a questo legame, profondo e poetico, che si rivolge “Simbiosi di anime”, il nuovo ed intenso progetto fotografico ed espositivo ideato dalla curatrice comasca Maria Cristina Brandini, affiancata dallo sguardo sensibile della fotografa Giovanna Lovisetti Rathmaier.

Un’iniziativa che, proprio in questi giorni, sta vedendo prendere vita la sua prima ed essenziale fase con una serie di shooting fotografici ambientati nel parco di Villa Olmo, destinati a comporre il corpus d’opere di una mostra evento di cui verranno definiti a breve data e location espositive ufficiali.

Una passione profonda e un manifesto contro ogni maltrattamento

Il progetto affonda le sue radici in una profonda passione, condivisa sia dall’ideatrice Maria Cristina Brandini che dalla fotografa Giovanna Lovisetti, per i cani, compagni di vita capaci di leggere le hli stati d’animo dei loro proprietari e offrire supporto e affetto incondizionati.

Tuttavia, questo progetto artistico non vuole essere solo la celebrazione di questo legame d’amore, ma è anche e soprattutto un forte atto di sensibilizzazione. Come sottolineano le ideatrici, in troppi contesti il cane continua a essere erroneamente e brutalmente considerato alla stregua di una “cosa”, un oggetto di proprietà da sfruttare o maltrattare. L’obiettivo della futura mostra è dunque quello di scuotere le coscienze degli osservatori, ricordando il rispetto assoluto che si deve al mondo canino attraverso la bellezza di scatti che mettono in luce la naturale complicità e la dignità di ogni animale.

Lo sguardo critico e la sensibilità di Maria Cristina Brandini

La curatrice comasca ha da sempre legato il suo nome a eventi espositivi di grande spessore sul territorio, dimostrando un’attenzione privilegiata per i linguaggi visivi e per la grande fotografia d’autore. Tra le sue tappe più significative spicca indubbiamente il legame professionale e di profonda stima con il maestro Giovanni Gastel, icona assoluta della fotografia internazionale che lei proprio lei portò a Como nel 2018 in una indimenticabile mostra nelle sale del Broletto. Oggi la curatrice porta con sé quella straordinaria eredità di eleganza e ricerca della bellezza pura, applicandola a una dimensione profondamente umana ed emotiva: l’esplorazione del rapporto che lega ciascuno di noi al proprio compagno a quattro zampe.

La fotografia di Giovanna Lovisetti Rathmaier: ritrarre la vita

Ad affiancare la curatrice in questo viaggio visivo c’è Giovanna Lovisetti Rathmaier con i suoi scatti capaci di superare la mera posa per scavare nella verità delle relazioni. “Photographer of Life”, come lei stessa si definisce, nelle sue immagini non vi è nulla di costruito: c’è l’ascolto, c’è la pazienza, c’è la capacità di attendere il momento esatto in cui l’intesa tra cane e padrone emerge naturale. Uno sguardo artistico che fa della luce e della naturalezza il proprio punto di forza, permettendo all’anima dei soggetti di manifestarsi appieno.

 Gli shooting a Villa Olmo e come partecipare

Il progetto “Simbiosi di anime” si concentra sulla verità di questo rapporto unico: protagonisti degli scatti saranno esclusivamente i proprietari insieme ai loro cani senza sovrastrutture, solo storie di quotidiana complicità trasformate in ritratti d’autore. Gli scatti fotografici si terranno nel parco di Villa Olmo solo su appuntamento e previa prenotazione.

Per riservare il proprio spazio o chiedere maggiori informazioni sui dettagli dell’iniziativa, è possibile contattare direttamente l’organizzazione ai seguenti recapiti: 338 2869061, c.brandini@gruppointercom.net.

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