Il problema, a pochi giorni dalla ripartenza della bella stagione, è sempre lo stesso e sotto gli occhi di tutti. Tanto che solo pochi giorni fa la Polizia di Stato di Como, ha nuovamente intensificato i controlli nel primo bacino sulla zona di attracco al molo di Sant’Agostino.

Verifiche che hanno portato a identificare e sanzionare, in base al Regolamento di Polizia Urbana del Comune di Como (che vieta l’attività di buttadentro a tutti i livelli), 4 soggetti, un albanese e tre italiani, tutti facenti riferimento a società di noleggio, che sostando nei pressi della banchina antistante il molo, invitavano i turisti ad acquistare un tour in barca o a prenderla a noleggio.
Ma ora le cose cambieranno ha detto il sindaco Rapinese nell’appuntamento di Etg+Sindaco su Etv.

Come noto infatti la prossima stagione turistica dovrebbe portare alla chiusura del pontile di Sant’Agostino per tutte le imbarcazioni perché riservato alla Guardia di finanza e nel contempo si lavorerà per far entrare in funzione quello in fondo a viale Geno, di fianco a Villa Margherita, tra la punta con la fontana e gli attracchi della Navigazione.

“I lavori subacquei di Como Servizi Urbani cominceranno la prossima settimana sul pontile di villa Margherita. Obiettivo è renderlo utilizzabile quanto prima – ha detto il sindaco rapinese – E poi con la Finanza a Sant’Agostino la pacchia per i buttadentro finirà. Infatti i taxi boat guadagnano talmente tanto che anche una multa di mille euro non li colpisce più di tanto. Con la presenza della Gdf tutto cambierà”.