Cena a base – metaforica – di petali di ciliegi, ieri sera, a Como. Il Comitato di cittadini che da novembre a oggi si è battuto per salvare gli storici alberi di via XX Settembre si è infatti ritrovato nel ristorante Lago per celebrare quella che ormai sembra a tutti gli effetti la vittoria nella disfida con il Comune di Como.
Non soltanto un momento conviviale, però, visto che i partecipanti hanno accolto anche un commensale speciale: presente infatti anche l’assessore regione al Territorio e ai Sistemi Verdi, Gianluca Comazzi, che ha affiancato i cittadini nella difesa delle piante sia venendo direttamente a Como nello scorso mese di dicembre, sia organizzando i tavoli tecnici sul tema che coinvolsero anche Ersaf e Soprintendenza (si tentò di portare al confronto anche il sindaco Alessandro Rapinese, che però rifiutò di presenziare direttamente).

Con Comazzi, anche il consigliere regionale e segretario provincia di Forza Italia, Sergio Gaddi, che era sceso in strada contro gli abbattimenti sin dall’alba del primo giorno, a metà novembre.
A oggi, come noto, il vincolo sul valore storico dei ciliegi di via XX Settembre apposto dalla Soprintendenza lo scorso 5 febbraio ha fondamentalmente scongiurato la sostituzione delle piante con i peri, come invece avrebbe volto il sindaco Alessandro Rapinese. La sostituzione di eventuali ciliegi ammalati potrà avvenire soltanto con alberi dello stesso tipo, proprio per salvaguardare l’aspetto consolidato e il valore paesaggistico e identitario della via.