Al Teatro San Teodoro il confronto con Lucio Zanca, Antonio Biella e Simone Giofrè. Ospite speciale il capitano di Pallacanestro Cantù Riccardo Moraschini.
Si è svolto nella mattinata di mercoledì 30 settembre, al Teatro San Teodoro di Cantù, l’evento “CHI COSTRUISCE IL FUTURO? – Dalla scuola all’impresa: il talento incontra l’opportunità”, seguito dal talk “E ADESSO TOCCA A TE – Scelte, esperienze e incontri che trasformano il talento in futuro”, organizzato da Confartigianato Imprese Como nell’ambito del Festival del Legno Cantù e della Lake Como Creativity Week.
Un appuntamento dedicato in particolare agli studenti e ai giovani del territorio, pensato per creare un confronto diretto tra nuove generazioni, mondo dell’impresa e professionisti, mettendo al centro temi come talento, formazione, scelte, competenze, lavoro e futuro.
Erano presenti il Presidente di Confartigianato Imprese Como Roberto Galli, il Segretario Generale Alberto Caramel, il Presidente della Federazione Legno Arredamento Marco Bellasio, il Presidente della Delegazione di Cantù Alessandro Marelli e il Segretario della Federazione Legno Arredamento Fiorenzo De Vivo. Il confronto è stato moderato dal Vice Segretario Generale di Confartigianato Imprese Como Federica Colombini.

Protagonisti del dialogo con i ragazzi sono stati Lucio Zanca, manager, consulente e autore, Antonio Biella, Direttore Generale di Acqua S.Bernardo, e Simone Giofrè, General Manager di Pallacanestro Cantù. Ospite speciale della mattinata Riccardo Moraschini, capitano di Pallacanestro Cantù, che ha portato agli studenti la propria esperienza personale e sportiva.
Proprio la presenza di Moraschini ha riscosso particolare consenso tra i ragazzi. Il capitano di Pallacanestro Cantù ha saputo lasciare il segno per la sua personalità, ma anche per la pacatezza e concretezza delle sue risposte, raccontando il valore dell’impegno, della responsabilità e del lavoro quotidiano. Il suo ruolo all’interno della squadra, fondamentale non solo sul campo ma anche nella capacità di fare gruppo e costruire una vera squadra, ha rappresentato un ulteriore elemento di riflessione per gli studenti, creando un collegamento diretto tra i valori dello sport e quelli del mondo del lavoro e dell’impresa.

Percorsi professionali e umani differenti hanno offerto lo spunto per una riflessione concreta su come le scelte, gli incontri, la capacità di riconoscere e coltivare il proprio talento e la disponibilità a mettersi in gioco possano incidere sulla costruzione del proprio futuro.
Il confronto ha coinvolto circa 150 ragazzi delle scuole di Cantù, che hanno seguito con attenzione e partecipazione gli interventi, dimostrandosi reattivi agli stimoli e ai temi proposti durante la mattinata. Un segnale positivo che ha confermato l’interesse dei giovani quando vengono messi nelle condizioni di confrontarsi direttamente con esperienze e testimonianze concrete.
Al centro dell’incontro anche il rapporto tra scuola e impresa, la necessità di avvicinare sempre più i giovani alle opportunità professionali offerte dal territorio e il valore delle competenze, non soltanto tecniche, richieste oggi dal mondo del lavoro.
Particolarmente positivo anche il riscontro degli insegnanti che hanno accompagnato gli studenti, che hanno apprezzato l’impostazione dell’incontro e la possibilità di offrire ai ragazzi un’occasione concreta di dialogo con professionisti e protagonisti di esperienze diverse, ma accomunate dalla capacità di costruire nel tempo il proprio percorso.

L’iniziativa ha voluto offrire ai ragazzi non una semplice presentazione delle opportunità professionali, ma un’occasione di confronto con persone che, in ambiti diversi, hanno costruito il proprio percorso attraverso esperienze, decisioni, cambiamenti e responsabilità.
Un messaggio particolarmente significativo in un territorio come quello canturino e comasco, nel quale artigianato, manifattura, creatività, sport e cultura d’impresa rappresentano elementi fortemente identitari e possono offrire alle nuove generazioni concrete opportunità di crescita personale e professionale.
L’appuntamento si inserisce nel percorso con cui Confartigianato Imprese Como intende rafforzare il dialogo tra giovani, scuola e sistema produttivo, contribuendo a far conoscere competenze, professionalità e prospettive offerte dalle imprese del territorio e aiutando i ragazzi ad affrontare con maggiore consapevolezza le scelte che li attendono.
