L’azienda bergamasca chiude il 2025 con una crescita a doppia cifra. Strategici l’integrazione di Sivam e Vitasol e gli investimenti tecnologici nei poli di Cremona e Battipaglia.
Il comparto agro-zootecnico italiano sta attraversando una fase di profonda metamorfosi. Tra la pressione dei costi energetici, la transizione digitale e le nuove direttive sulla sostenibilità, il settore richiede player capaci di visione industriale e solidità finanziaria. In questo scenario, Mazzoleni conferma la propria leadership chiudendo il 2025 con un fatturato consolidato di 178 milioni di euro, un balzo significativo rispetto ai 143 milioni dell’esercizio precedente.
I numeri della crescita: da impresa familiare a player internazionale
Il risultato non è frutto del caso, ma di un piano industriale triennale che ha visto l’integrazione definitiva di realtà storiche come Sivam e Vitasol. Oggi il Gruppo conta oltre 200 dipendenti e un modello operativo che supera la semplice vendita di prodotti per trasformarsi in una piattaforma integrata di servizi: dalla nutrizione animale alla consulenza tecnica avanzata per gli allevamenti.
“Siamo estremamente soddisfatti dei risultati raggiunti, che hanno superato i nostri obiettivi – ha dichiarato il CEO Andrea Mazzoleni – Questo traguardo appartiene ai team di Sivam, Mazzoleni Ireland e Martens-Vitasol. Grazie al loro impegno guardiamo al 2026 con fiducia, pronti a nuove sfide nel settore B2B e nel pet food.”

Ricerca e Sviluppo: il caso Biocell
Uno dei pilastri della competitività di Mazzoleni è la Ricerca e Sviluppo. Un asset fondamentale è rappresentato dalla registrazione europea del ceppo di lievito Biocell, un’innovazione che risponde alla domanda di maggiore efficienza digestiva e benessere animale, temi centrali per la redditività dell’allevatore moderno.
Logistica 4.0 e Sostenibilità: i poli di Cremona e Battipaglia
L’innovazione del Gruppo passa anche per l’efficientamento strutturale dei siti produttivi:
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Polo Hyperstock (Cappella Cantone, CR): Con un investimento di 3 milioni di euro, lo stabilimento è stato trasformato in un hub logistico ad alta automazione. L’impiego di muletti a guida autonoma e magazzini verticali LRK 1000 ha ottimizzato la tracciabilità e la velocità di evasione degli ordini.
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Hub di Battipaglia (SA): Lo stabilimento Sivam si è consolidato come punto di riferimento per il Sud Italia. Recentemente è stato dotato di un impianto fotovoltaico da 500 kW (investimento di 528 mila euro), garantendo un alto livello di auto-approvvigionamento energetico e riducendo l’impronta carbonica del Gruppo.
Una cultura aziendale “Great Place to Work”
Non solo tecnologia, ma anche capitale umano. Per il secondo anno consecutivo, Mazzoleni ha ottenuto la certificazione Great Place to Work, confermando l’attenzione verso un ambiente di lavoro inclusivo e stimolante.
“Non basta vendere un prodotto: affianchiamo l’allevatore con dati e visione industriale”, conclude il CEO. In un mercato globale sempre più esigente, la strategia di Mazzoleni dimostra che la crescita economica è indissolubile dall’innovazione tecnologica e dalla responsabilità sociale.