Nella serata di ieri, 2 gennaio 2026, su richiesta dei Carabinieri, è stata attivata la ricerca di una 36enne. Dopo accurate verifiche, i Carabinieri hanno avviato le operazioni di ricerca coinvolgendo i volontari della Protezione Civile locale e i Vigili del Fuoco di Como e Erba con il supporto di specialisti SAF e regionali IMSI Catcher Ground (unità specializzata nella localizzazione di dispositivi mobili con apparecchiature terrestri e TAS (Topografia Applicata al Soccorso).
E’ stata attivata la localizzazione del telefono cellular che ha permesso di circoscrivere la zona di interesse a un’area montuosa e boschiva del territorio di Erba, a circa 550 metri di altitudine, nei pressi dell’Eremo di San Salvatore.
La sinergia delle forze in campo, coordinate dai Carabinieri e dalla Sala Operativa dei Vigili del Fuoco, ha consentito di individuare inizialmente il dispositivo telefonico e, pochi metri più avanti, la ragazza dispersa, che è risultata illesa e in buone condizioni.
La stessa ha poi riferito ai Vigili del Fuoco che l’hanno trovata di essere scivolata fino al punto del ritrovamento.

Considerata la situazione di pericolo dovuta alle condizionidi buio e del terreno impervio la squadra SAF dei Vigili del Fuoco di Como ed Erba ha provveduto, a titolo precauzionale, all’imbarellamento e al recupero per circa 100 metri mediante manovra di calata e recupero. Raggiunto il sentiero, la ragazza è stata accompagnata fino all’ambulanza del 118 e successivamente trasportata all’ospedale di Lecco in codice giallo precauzionale anche in considerazione delle rigide temperature del periodo.
L’intervento si è concluso intorno a mezzanotte e mezza.