Qualche analogia con Como, in effetti, c’è. Nel capoluogo l’annosa questione dei ciliegi di via XX Settembre (qui infinite cronache) a Erba, specularmente o quasi, quella dei tigli davanti alla chiesa di Sant’Eufemia. In entrambi i casi protagonisti sono stati il Comune di riferimento e la Soprintendenza. Ebbene, come spiega il Circolo Ambiente Ilaria Alpi, con il presidente Roberto Fumagalli, anche nel caso erbese le piante sembrerebbero al momento salve
Grazie all’intervento tempestivo della Soprintendenza, sono salvi i 5 tigli davanti alla chiesa di Sant’Eufemia a Erba, che il Comune avrebbe voluto abbattere!
Dopo l’intervento della Soprintendenza, la Giunta di Erba ha dovuto fare marcia indietro, stralciando la parte di progetto che prevedeva l’abbattimento degli alberi antistanti la storica chiesa di Sant’Eufemia.
Come si ricorderà, lo scorso luglio proprio il nostro Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” aveva richiesto alla Soprintendenza un intervento a seguito del pessimo progetto – voluto dal Sindaco e dalla Giunta di Erba – che prevedeva l’abbattimento di 21 tigli tra via Turati, via San Rocco e davanti alla chiesa di Sant’Eufemia.
La Soprintendenza è intervenuta con un parere, in cui rimarca che l’area davanti alla storica chiesa risulta tutelata dal punto di vista storico e architettonico, e che pertanto i 5 tigli devono essere preservati.
Nella stessa nota, la Soprintendente dott.ssa Beatrice Maria Bentivoglio-Ravasio, interviene anche per gli alberi ubicati lungo la via San Rocco, scrivendo:
“In merito agli interventi previsti lungo la via San Rocco (angolo via Turati), questo Ufficio auspica la conservazione delle alberature esistenti, doppio filare di 15 esemplari di tiglio apparentemente sani, in quanto parte di un sistema organico nel contesto urbano in cui risultano inserite”.
A seguito di tale parere del Ministero della Cultura, la Giunta di Erba ha pertanto stralciato la parte di intervento sui 5 tigli davanti alla chiesa di Sant’Eufemia, proseguendo però per la parte di progetto lungo la via San Rocco.
Ecco il nostro commento all’intera vicenda: “Si tratta, per ora, di un parziale successo per i cittadini e per le associazioni che vogliono salvare gli alberi. Una netta sconfitta per l’atteggiamento arrogante del Sindaco di Erba, che non ha la buona abitudine di confrontarsi con la popolazione la quale, in più occasioni, ha voluto manifestare – con presidi, raccolte firme, sollecitazioni – la tutela primaria degli alberi. Un pessimo Sindaco che non vuole nemmeno relazionarsi – come peraltro prevede la legge – con gli Enti preposti alla tutela dei beni storici e paesaggistici. E’ accaduto in questa vicenda con Sant’Eufemia, ma è già successo in precedenza con un altro scellerato progetto che prevedeva la realizzazione di un ennesimo parcheggio, che avrebbe cancellato uno storico parco con orto in via Battisti. Progetto fermato dal vincolo storico-paesaggistico apposto dalla Soprintendenza, contro cui però il Sindaco ha proposto addirittura un’azione legale! Un paradosso in cui un pezzo dello Stato (il Comune) va contro un altro ente dello Stato (il Ministero della Cultura), preposto alla tutela dei beni storici e ambientali”.
Il nostro Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, anche in collaborazione con altre associazioni, continuerà nell’azione di salvaguardia di tutti gli alberi, inclusi i 15 tigli di via San Rocco. Proprio per il prossimo periodo, abbiamo organizzato un incontro pubblico in cui – con l’aiuto di un agronomo – parleremo proprio dell’importanza degli alberi in città; in tale occasione come Circolo faremo anche il punto del progetto di via Turati, via San Rocco e Santa Eufemia. L’incontro si terrà giovedì 5 novembre in sala Isacchi di Ca’ Prina a Erba.
Roberto Fumagalli, presidente del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”



