Anche la Provincia di Como contribuisce al dispositivo di sicurezza di Protezione civile pianificato da Regione Lombardia in occasione delle Olimpiadi invernali, attraverso l’impiego di circa 200 volontari, oltre a mezzi e attrezzature della Colonna Mobile provinciale.
Regione Lombardia, con il supporto delle Province, dei Comitati di Coordinamento del Volontariato e del Comitato Regionale di Coordinamento del Volontariato, ha predisposto e inviato un contingente operativo a presidio dei territori interessati dai Giochi olimpici.

Sono due i dispositivi di presidio previsti: “Montagna”, dedicato alla Valtellina, e “Metropoli”, attivo nell’area di Milano e della pianura. Entrambi sono strutturati con sale operative, campi base, unità mobili di pronto impiego, segreterie e squadre tecniche di telecomunicazioni, fondamentali per garantire il coordinamento e la tempestività degli interventi.
I volontari afferenti alla Provincia di Como saranno impegnati in diversi territori delle province di Sondrio e Lecco. Dal Centro Emergenze di Erba è partito domenica mattina, prima dell’alba, un veicolo speciale attrezzato con 16 posti letto, servizi e locale cucina. Il mezzo, affiancato da analoga attrezzatura del Parco del Ticino, contribuirà ad aumentare la capacità ricettiva del Centro A2A di Lovero e ospiterà i volontari che si alterneranno su tre turni per garantire la continuità del presidio.

Grazie al prezioso supporto del Comitato di Coordinamento del Volontariato della Provincia di Como, numerose organizzazioni di volontariato e gruppi comunali e intercomunali di Protezione civile hanno dato la propria disponibilità per coprire i turni di presidio per tutto il mese di febbraio.

Accanto all’impegno della Protezione civile, anche la Polizia Provinciale di Como partecipa al dispositivo di sicurezza. Quattro agenti, Carlo Corani, Andrea Cipolla, Gabriele Lombardo e Massimo Rossoni saranno infatti impiegati in questi giorni a supporto del contingente di Polizia Locale incaricato di rafforzare la sorveglianza stradale e urbana nei territori che ospiteranno le competizioni olimpiche.

L’attività si inserisce nell’ambito dell’accordo di collaborazione siglato tra Regione Lombardia e Provincia di Sondrio per garantire la sicurezza stradale e urbana nelle aree interessate dai Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026. L’iniziativa, in continuità con le politiche regionali e con quanto previsto dall’Accordo per la promozione della sicurezza integrata, prevede un progetto coordinato dal Comando di Polizia Locale della Provincia di Sondrio, con servizi di controllo e prevenzione organizzati insieme alla Prefettura e in collaborazione con le Forze dell’ordine.

L’intesa mira a potenziare i servizi di Polizia Locale nei Comuni che ospiteranno le gare e lungo le principali arterie di collegamento della Valtellina, in particolare la SS 38 e la SS 301. Le attività interesseranno i territori di Bormio, Livigno, Sondalo, Valdisotto, Valdidentro, Valfurva e Tirano, dove sarà fondamentale garantire una gestione efficace dei flussi di traffico stradale e ferroviario e assicurare adeguati livelli di sicurezza durante le competizioni e gli eventi collegati.
L’accordo prevede infine il coinvolgimento, su base volontaria, di operatori di Polizia Locale provenienti da altri Comuni lombardi, dalle Province e dalla Città Metropolitana di Milano, che affiancheranno i colleghi valtellinesi per assicurare un presidio capillare del territorio.
«A tutti i volontari – sottolinea il Presidente della Provincia di Como, Fiorenzo Bongiasca – così come agli agenti della Polizia Provinciale, agli uffici competenti e ai Sindaci titolari dei gruppi comunali e intercomunali, va un ringraziamento particolare per la grande disponibilità dimostrata nell’aderire al piano di sicurezza e di protezione civile di Regione Lombardia a presidio dei Giochi olimpici».