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I 6 grandi supermercati in Lombardia che potrebbero cambiare insegna nell’affare da 453 milioni di euro

Quindici grandi superfici della rete GS passano in affitto al Gruppo Tosano, che avrà successive opzioni di acquisto. Pur in assenza di informazioni ufficiali specifiche, l’operazione sembra destinata a coinvolgere anche diversi punti vendita in Lombardia, tra Milano, Monza Brianza e Varese, e vale complessivamente circa 453 milioni di euro.

Importanti novità per la grande distribuzione in Lombardia. Il Gruppo Tosano si prepara a entrare in sette grandi punti vendita lombardi attualmente appartenenti alla rete GS, nell’ambito di un’importante operazione commerciale e immobiliare siglata con NewPrinces, il gruppo guidato da Angelo Mastrolia.

L’accordo, annunciato da NewPrinces, prevede infatti che la controllata GS conceda in affitto a Nova Retail Srl, società con socio unico Supermercati Tosano Cerea, 15 rami d’azienda tra ipermercati e grandi superfici, con successive opzioni di acquisto.

Una novità significativa per il settore della grande distribuzione organizzata, destinata ad avere ricadute anche sul mercato lombardo, dove si concentra una parte importante dei punti vendita interessati.

I sette supermercati coinvolti in Lombardia: ecco dove si trovano

Tra le 15 strutture interessate dall’operazione, indiziate sarebbero 6 che si trovano in Lombardia. Le località potrebbero essere:

  • Carugate, in provincia di Milano;
  • Assago, nell’hinterland milanese;
  • Paderno Dugnano, in provincia di Milano;
  • Limbiate, in provincia di Monza e Brianza;
  • Giussano, in provincia di Monza e Brianza;
  • Gallarate, in provincia di Varese;

Si tratta di strutture di grande dimensione, appartenenti a un comparto della distribuzione alimentare nel quale il Gruppo Tosano ha costruito negli anni una presenza sempre più significativa.

L’operazione potrebbe quindi rappresentare un ulteriore passaggio nella crescita dell’insegna veneta in Lombardia, rafforzandone la presenza soprattutto nell’area metropolitana milanese e nelle province limitrofe.

Un’operazione da 453 milioni di euro tra affitti, acquisizioni e immobili

L’intesa tra NewPrinces e Tosano ha un valore contrattuale complessivo potenziale di circa 453 milioni di euro, articolato in diverse componenti.

Nel dettaglio, l’accordo prevede:

  • 110 milioni di euro di canoni d’affitto per i 15 rami d’azienda nell’arco di cinque anni;
  • 5 milioni di euro per la concessione delle opzioni di acquisto;
  • 35 milioni di euro come prezzo per i rami d’azienda;
  • 248,6 milioni di euro per la valorizzazione di 13 immobili di proprietà GS;
  • 54,4 milioni di euro di canoni di godimento previsti dal contratto di rent-to-buy.

A queste cifre si aggiungerà il valore delle merci presenti nei punti vendita al momento dei rispettivi trasferimenti. La cessione delle scorte avverrà sulla base di inventari condivisi e secondo i criteri stabiliti nell’accordo.

Per NewPrinces ricavi per 500 milioni e un miglioramento dei conti

Le dimensioni dell’operazione emergono anche dai numeri delle attività coinvolte. I 15 punti vendita generano attualmente circa 500 milioni di euro di ricavi all’anno, pari a circa il 14% del fatturato complessivo di GS.

Per NewPrinces l’accordo rappresenta un passaggio strategico nella riorganizzazione delle attività commerciali. L’obiettivo è affidare la gestione delle grandi superfici a un operatore specializzato, valorizzando contemporaneamente il patrimonio immobiliare.

Il gruppo prevede un miglioramento annuo dell’Ebitda, l’indicatore che misura la redditività operativa, di circa 40 milioni di euro nei primi cinque anni. Nei successivi sette anni il beneficio stimato dovrebbe salire a circa 60,2 milioni di euro all’anno, subordinatamente alla piena realizzazione dell’operazione.

Secondo NewPrinces, l’intesa completa inoltre la prima fase del programma di razionalizzazione della rete commerciale GS e dovrebbe produrre effetti positivi sui risultati economico-finanziari consolidati.

Dove arriverà Tosano: coinvolte anche Piemonte, Toscana e Friuli

Oltre ai punti vendita lombardi, l’operazione riguarda altre otto località distribuite in diverse regioni italiane.

La lista comprende Pisa, Massa Carrara e Lucca in Toscana; Casalecchio di Reno in Emilia-Romagna; Grugliasco, Torino-Montecucco e Nichelino in Piemonte; Aosta e Udine, rispettivamente in Valle d’Aosta e Friuli Venezia Giulia.

Per il Gruppo Tosano si apre così la possibilità di ampliare sensibilmente la propria rete commerciale, entrando in 15 grandi superfici già operative e consolidando la propria presenza in diversi mercati regionali.

L’intesa segna anche un passaggio importante per NewPrinces, che punta a concentrare le proprie attività retail e immobiliari su un modello economicamente più efficiente, affidando a un partner specializzato la gestione di strutture che, da sole, sviluppano un fatturato annuo di circa mezzo miliardo di euro.

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