L’introduzione del pedaggio sulla Corda Molle, scattata il 1° marzo 2026, continua a generare un acceso dibattito nel bresciano. Dopo le prime settimane di esercizio, trentadue Comuni hanno chiesto un confronto urgente con la Provincia di Brescia per analizzare l’impatto della misura sulla viabilità locale e proporre correttivi basati su criteri di equità.
Le tariffe: quanto costa percorrere la Corda Molle?
Per chi non rientra nelle fasce di gratuità, il costo dell’intera tratta Ospitaletto-Montichiari è così ripartito in base alla classe del veicolo:
| Classe Veicolo | Tipologia | Costo Totale Tratta | Costo al km |
| Classe 1 | Auto e Moto | 3,39 € | 0,12 € |
| Classe 2 | Auto con rimorchio / Furgoncini | 3,83 € | 0,135 € |
| Classe 3 | Furgoni, Camion, Pullman | 4,80 € | 0,17 € |
| Classe 4 | TIR e veicoli con rimorchio | 8,87 € | 0,314 € |
Un lavoratore che percorre la tratta quotidianamente (esclusi i festivi) senza agevolazioni affronta una spesa annua di circa 900 euro, che sale a oltre 2.300 euro per un autoarticolato.
Esenzioni e Comuni con pedaggio gratuito
Al momento, la gratuità è garantita per un anno ai residenti di 20 Comuni (grazie a un accordo da 3 milioni di euro tra Autovia Padana e Provincia) e uno sconto del 50% per i residenti nel Comune di Brescia.
I criteri di selezione, basati su flussi di traffico e analisi delle celle telefoniche entro un raggio di 2 km dal tracciato, includono:
Ospitaletto, Cazzago, Travagliato, Lograto, Torbole Casaglia, Azzano Mella, Castel Mella, Capriano del Colle, Flero, San Zeno, Poncarale, Borgosatollo, Montirone, Ghedi, Castenedolo, Montichiari, Bagnolo, Mairano, Rovato e Berlingo.
L’esito dell’incontro in Provincia (12 marzo 2026)
Nel summit tenutosi a Palazzo Broletto tra il presidente Emanuele Moraschini, il vicepresidente Fabio Rolfi e i sindaci del territorio, la Provincia ha ribadito la propria posizione: l’ente non è proprietario dell’infrastruttura e non può garantirne la totale gratuità. Tuttavia, l’obiettivo primario resta evitare il congestionamento dei centri abitati vicini alla Corda Molle.
Le richieste dei Sindaci: oltre la residenza
Trenta amministratori locali hanno presentato una lettera ufficiale per chiedere che le agevolazioni non si limitino alla sola residenza, ma seguano un principio di equità per le categorie fragili e produttive:
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Tutela dei lavoratori pendolari e delle aziende di autotrasporto.
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Supporto al terzo settore.
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Revisione del piano finanziario basata sui dati reali di traffico precedenti al marzo 2026.
Prossimi passi: monitoraggio e nuovi correttivi
La Provincia ha confermato l’avvio di nuovi monitoraggi sui flussi di traffico post-attivazione. I primi dati reali sono attesi per la prossima settimana e saranno analizzati da un team di docenti universitari. L’obiettivo è valutare se il traffico si stia effettivamente riversando sulla Sp668 Lenese e sulla Tangenziale Sud, per poi intervenire con eventuali correttivi al sistema dei pedaggi.