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In Svizzera la rivoluzione ‘al contrario’: su certe strade stop alle zone 30 km/h (per proteggere i quartieri)

Dal 1° ottobre, la Svizzera introduce importanti novità legislative che toccano diversi ambiti della vita economica e sociale del Paese, dal fisco alla mobilità. Questa panoramica riassume le cinque principali modifiche in vigore pensate per cittadini, aziende e viaggiatori.

1. Lotta al riciclaggio di denaro: arriva il Registro di trasparenza

Per rafforzare la prevenzione contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo, entrano in vigore la Legge federale sulla trasparenza delle persone giuridiche (TJPG) e il relativo regolamento. La normativa introduce l’obbligo di identificare con precisione le persone economicamente beneficiarie.

La misura interessa in particolare società anonime, GmbH, cooperative e alcune forme di società d’investimento e in accomandita. L’obbligo si estende anche alle imprese estere con filiali, sedi di gestione o proprietà immobiliari in Svizzera, introducendo inoltre specifici obblighi di diligenza per avvocati, notai e professionisti della consulenza.

2. Formazione professionale superiore: arrivano i titoli Bachelor e Master

Il sistema formativo svizzero compie un passo importante verso l’internazionalizzazione con la revisione della legge sulla formazione professionale. Vengono ufficialmente introdotti i titoli di «Professional Bachelor» e «Master», offrendo maggiore riconoscimento ai percorsi di specializzazione.

Tra le novità figurano anche una maggiore flessibilità per i corsi post-diploma delle scuole specializzate, l’introduzione dell’inglese come lingua d’esame e la tutela legale del termine «Höhere Fachschule».

3. Controlli digitali e biometrici negli aeroporti svizzeri

Cambiano le procedure di frontiera per i viaggiatori provenienti da Paesi extra-Schengen. Grazie all’adeguamento del sistema di entrata e uscita (EES), i controlli negli aeroporti svizzeri diventano progressivamente digitali, sostituendo i tradizionali timbri sui passaporti con la raccolta di dati biometrici per i cittadini di Stati terzi.

Questo sistema elettronico permette di registrare in tempo reale accessi e uscite, potenziando al contempo l’efficacia del Sistema d’informazione Schengen (SIS) per le autorità di sicurezza elvetiche.

4. Scambi commerciali: nuovo accordo di libero scambio con il Kosovo

Sul fronte economico e internazionale, entra in vigore l’accordo di libero scambio (ALS) tra gli Stati EFTA e il Kosovo. L’intesa garantisce una maggiore prevedibilità giuridica per i flussi commerciali bilaterali e assicura l’esenzione totale dai dazi doganali per le esportazioni svizzere dirette sul mercato kosovaro, seppure in alcuni casi con regimi transitori.

5. Mobilità urbana e limiti di velocità: le nuove regole per i 30 km/h

In seguito alla cosiddetta «Mozione Schilliger», cambiano i criteri per l’istituzione dei limiti di velocità nei centri urbani. Sulle strade cittadine orientate al traffico il limite di base resta fissato a 50 km/h, ponendo uno stop all’introduzione generalizzata dei 30 km/h su vasta scala.

I comuni e le città che desiderano imporre il limite di 30 km/h sulle strade di scorrimento dovranno ora presentare una perizia preventiva per dimostrare l’assenza di rischi legati al traffico deviato nei quartieri residenziali.

La misura ha incassato il plauso di TCS e ACS, che lodano una maggiore fluidità e gerarchia della rete stradale a favore di mezzi pubblici e soccorsi, pur sollevando critiche sulla mancata priorità ai manti stradali fonoassorbenti, ritenuti dai club motoristici più efficaci contro l’inquinamento acustico.

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