Inaugurata a Varese la prima palestra interamente dedicata all’arrampicata sportiva. Il nuovo centro, denominato Salewa Cube Varese, rappresenta un’eccellenza architettonica e sportiva, progettata per accogliere un’utenza trasversale: dai professionisti ai neofiti, dagli adulti fino ai bambini.
Un investimento da oltre 2 milioni per la rigenerazione di San Fermo
L’opera si inserisce in un più ampio piano di rilancio del rione di San Fermo, situandosi a pochi metri dal nuovo polo scolastico attualmente in fase di ultimazione. L’intervento è il frutto di una sinergia tra pubblico e privato, finanziato con oltre 2 milioni di euro provenienti dai fondi PNRR (Next Generation EU) e attraverso lo strumento del project financing. Il partner tecnico d’eccezione è Oberalp Spa – Salewa, brand leader del settore che firma l’identità della struttura.
Oltre 1000 mq e 132 linee: il paradiso del climbing (e non solo)
Il cuore pulsante del complesso è la palestra di roccia, che si estende su una superficie superiore ai 1000 metri quadri. Gli appassionati avranno a disposizione ben 132 linee verticali, con una varietà di difficoltà che spazia dal grado 3a (ideale per i principianti) all’8a (per gli scalatori d’élite). La struttura copre tutte le specialità olimpiche:
- Lead e Boulder: praticabili all’interno.
- Speed: con una parete dedicata situata all’esterno.
Tuttavia, il Salewa Cube non è solo arrampicata. Il centro polifunzionale ospita anche 5 campi da padel coperti, un’area attrezzata per il parkour e un campo da calcio, configurandosi come un vero e proprio hub sportivo per la città.

Sostenibilità e Innovazione: un edificio NZEB
Il progetto non punta solo alla performance sportiva ma anche al rispetto ambientale. La palestra è stata realizzata secondo gli standard NZEB (Nearly Zero Energy Building), ovvero a energia quasi zero. Sulla copertura dell’edificio è stato infatti installato un impianto fotovoltaico all’avanguardia, composto da 174 pannelli solari, garantendo elevata efficienza energetica.


Le voci dei protagonisti
Il sindaco Davide Galimberti sottolinea l’importanza del progetto: ”Dopo la riqualificazione del Palaghiaccio e il successo delle Olimpiadi invernali, realizziamo una struttura per l’arrampicata, disciplina olimpica da Tokyo 2020. È un passo avanti per i giovani e per il quartiere”.