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La fiaccola della Olimpiadi Milano-Cortina a Como, Cernobbio e Cantù: giornata storica in provincia

Giorno storico, quello di oggi martedì 3 febbraio 2026, per Como e provincia con l’arrivo della fiaccola olimpica: il lungo viaggio della torcia simbolo delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina ha finalmente toccato il territorio Comasco passando prima per Cantù e poi per Cernobbio, fino all’arrivo via lago nel capoluogo (foto qui sotto).

Alle 18 circa la Polizia locale di Como aveva comunicato la chiusura delle vie interessate dal transito della torcia.

L’arrivo sul lungolago di Como, con sbarco dallo storico piroscafo Concordia al molo 5 con la fiaccola passata a terra al primo tedoforo Giovanni Mango, prima di proseguire con le staffette lungo le vie centrali della città: è il momento clou della giornata.

Il momento dell’arrivo della torcia è stato anticipato dalle iniziative collaterali partite alle 17 circa in piazza Cavour, con grande folla in attesa (e banda degli alpini in viale Varese). Nella prima foto sotto, i remi della Canottieri e sotto il sindaco Alessandro Rapinese.

Il percorso cittadino previsto per la staffetta è il seguente: Lungo Lario Trento, viale Felice Cavallotti, piazza Cacciatori delle Alpi, viale Varese, viale Carlo Cattaneo, viale Cesare Battisti, via Nazario Sauro, via Tomaso Perti, via Vittorio Emanuele II, piazza Duomo, via Plinio, fino all’arrivo in piazza Cavour. Tra i tedofori Erika Fasana, Cesc Fàbregas e l’ortopedico Andrea Panzeri.

Attorno alle 19.30, la cerimonia conclusiva con l’accensione del braciere olimpico.

Nel tardo pomeriggio la Fiamma Olimpica era passata da Cantù: da via Milano (all’altezza del campo sportivo) attraversando poi corso Unità d’Italia e via Roma, fino all’area centrale individuata per il passaggio della staffetta, piazza Garibaldi.

Poi il il percorso è proseguito fino all’imbocco di via Como, per uscire verso la tappa successiva.

Dopo Cantù, la staffetta è prevista a Cernobbio, con passaggio per il lungolago e nelle vie limitrofe. Infine, come detto, il trasferimento via lago verso la città di Como a bordo sul battello storico Concordia.

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