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La grande paura poi la svolta totale: l’azienda investe 4 miliardi (anche) in Lombardia e assume 250 persone

L’aggiornamento del piano industriale presentato al Mimit conferma la centralità dei poli di Agrate e Castelletto fino al 2034. In arrivo un nuovo centro R&D “Digital Twin” e slittamento delle chiusure per i vecchi impianti.

MILANO – Nonostante le recenti tensioni sindacali, il futuro della microelettronica in Lombardia poggia su basi finanziarie imponenti. Durante l’ultimo incontro convocato dal Mimit presso la Regione Lombardia, STMicroelectronics ha tracciato la roadmap per il decennio 2025-2034, confermando investimenti miliardari e un importante potenziamento del polo di ricerca milanese.

Roadmap degli investimenti: 4,3 miliardi di dollari per il futuro

Il piano di espansione di ST si divide in due fasi strategiche, fortemente legate alla capacità produttiva e al supporto delle istituzioni europee:

  • Fase 1 (2025-2027): Confermati investimenti per 1,5 miliardi di dollari per il consolidamento tecnologico.

  • Fase 2 (2028-2034): Previsti ulteriori 2,8 miliardi di dollari per scalare la produzione fino al target di 14.000 fette entro il 2034.

Gli investimenti della seconda fase sono vincolati alla domanda di mercato e all’ottenimento di sovvenzioni tramite l’EU Chips Act 2.0, con una copertura ipotizzata del 40% dei costi.

Castelletto diventa Hub dell’innovazione: nasce il centro “Digital Twin”

La notizia più rilevante sul fronte dell’occupazione riguarda il sito di Castelletto (Cornaredo). Qui sorgerà un nuovo centro di Ricerca e Sviluppo dedicato al Digital Twin (gemello digitale), una tecnologia fondamentale per simulare e ottimizzare processi produttivi e nuovi prodotti.

Questo progetto porterà con sé una ventata di nuove opportunità lavorative:

  • 250 nuove assunzioni previste entro il 2030;

  • Target focalizzato su profili STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics);

  • Obiettivo: rafforzare l’ecosistema lombardo composto da Università, startup e centri di ricerca.

Agrate Brianza: slittano le chiusure e stabilità degli addetti

Per quanto riguarda lo storico sito di Agrate Brianza, l’azienda ha fornito rassicurazioni sulla tenuta dei livelli occupazionali, che dovrebbero rimanere sostanzialmente stabili fino al 2034, pur prevedendo una significativa operazione di reskilling (riqualificazione del personale).

Un sospiro di sollievo temporaneo arriva anche sul fronte della dismissione degli impianti più datati:

  • Impianto AG8: la chiusura slitta al terzo trimestre del 2027 (un anno dopo rispetto alle previsioni precedenti).

  • Impianto EWS: lo stop è ora fissato per il quarto trimestre del 2027.

Un cambio di mix produttivo

La strategia di STMicroelectronics punta a un “cambio di mix”: meno volumi sulle tecnologie mature e più focus su ricerca, sviluppo e produzione ad alto valore aggiunto. La centralità del binomio Agrate-Castelletto viene dunque blindata, ponendo la Lombardia al centro della sfida globale sui semiconduttori.

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