RADIO COMOZERO

Ascolta la radio
con un click!

Attualità

La Lombardia ‘perde’ un ponte: ma se l’azienda andrà velocissima, prenderà un bonus di 240mila euro

Dalle 10 di oggi, lunedì 9 marzo 2026, la viabilità di Lodi ha subito una trasformazione radicale con la chiusura programmata del Ponte Napoleone Bonaparte. L’operazione, coordinata dalla Polizia Locale per evitare il picco del traffico mattutino, segna l’avvio della fase più critica dei lavori gestiti da AIPO. L’intervento strutturale mira alla realizzazione di una nuova campata del viadotto storico, un’opera ingegneristica necessaria per ottimizzare il deflusso delle acque dell’Adda e garantire la sicurezza idraulica della città in caso di piena.

Cronoprogramma e la sfida della viabilità

L’ordinanza emessa da Palazzo Broletto prevede un periodo di chiusura di circa sei mesi, con termine fissato all’11 settembre. Per ridurre al minimo i disagi, l’impresa esecutrice ha riorganizzato il cantiere seguendo un piano di lavoro accelerato: il rispetto rigoroso di queste tempistiche permetterebbe all’azienda di accedere a un premio di accelerazione di 240.000 euro. In questo scenario, la città si trova di fatto divisa in due per il traffico veicolare, restando unita esclusivamente dai percorsi ciclopedonali del ponte e, per i mezzi a motore, dall’anello della tangenziale.

Il Sindaco Andrea Furegato ha sottolineato come le prime ore abbiano mostrato una sostanziale tenuta del sistema, pur evidenziando la necessità di potenziare la comunicazione analogica per orientare l’utenza del trasporto pubblico locale. La vera “prova del nove” per l’assetto urbano è attesa per le prossime ore, quando il carico di traffico in ingresso da via Massena — primo varco utile dopo il ponte — metterà a dura prova le nuove disposizioni.

Le modifiche ai flussi stradali e i servizi di emergenza

Dal punto di vista tecnico-viabilistico, il piano di emergenza ha richiesto una profonda revisione dei sensi di marcia. Tra le modifiche più rilevanti spicca l’inversione del primo tratto di via Borgo Adda e la ricalibrazione dei tempi semaforici per fluidificare i flussi provenienti dalla tangenziale. Inoltre, via Lago di Garda è stata trasformata in un’arteria a doppio senso, fungendo da valvola di sfogo per prevenire congestionamenti pericolosi sulla viabilità extraurbana.

Parallelamente ai lavori strutturali, il Comune e la Prefettura hanno attivato misure di mitigazione per non isolare i quartieri dell’Oltreadda. Tra queste:

  • La garanzia del soccorso sanitario tramite la presenza fissa di un’ambulanza AREU/ASST (attiva dalle 7 alle 19) presso il deposito Star Mobility.

  • L’istituzione della Navetta N, un servizio gratuito di trasporto pubblico per agevolare gli spostamenti dei residenti.

  • Un pacchetto di sostegni economici per le imprese locali, che include sgravi sulla Tari, bandi dedicati e linee di credito agevolate.

In attesa di valutare l’impatto reale sui tempi di percorrenza, Palazzo Broletto e AIPO proseguono nella distribuzione di materiale informativo per guidare i cittadini attraverso questo semestre di transizione, fondamentale per la futura sicurezza idrogeologica del territorio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
TAG ARTICOLO:

Potrebbe interessarti: