Camera di Commercio di Varese consolida il proprio impegno per l’attrattività del territorio con un’importante partnership strategica con la Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate. L’accordo si inserisce nell’ambito del progetto “Vieni a Vivere a Varese” e mira a facilitare l’accesso al credito finalizzato all’acquisto della prima casa all’interno della provincia.
Riconoscendo l’alto valore sociale dell’iniziativa camerale, l’istituto di credito agirà in qualità di partner finanziario, riservando ai soggetti beneficiari condizioni economiche di particolare favore, tra cui un tasso di ammortamento fisso agevolato del 2,99%, la consulenza di esperti per supportare i beneficiari nella scelta delle garanzie sussidiarie ed il supporto nella gestione degli adempimenti burocratici necessari per l’ottenimento del mutuo.
“Vogliamo che chi sceglie la provincia di Varese per la propria carriera possa chiamarla “casa” fin dal primo giorno. La partnership finanziaria con la BCC aggiunge un tassello fondamentale a “Vieni a Vivere a Varese”: offrendo condizioni di credito agevolate, diamo una risposta reale alla principale preoccupazione dei giovani, ovvero l’abitare. Proseguiremo su questo percorso coinvolgendo anche altre realtà del territorio con l’obiettivo ben preciso di favorire la permanenza dei giovani”, spiega Mauro Vitiello, Presidente di Camera di Commercio di Varese.
Il Responsabile Area Mercato della Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate, Roberto Gentilomo, commenta l’accordo sottolineando il valore della collaborazione con l’ente camerale e i benefici concreti per chi sceglie di vivere nel territorio.
“Questa convenzione nasce da una collaborazione importante con la Camera di Commercio di Varese e rappresenta un esempio concreto di sinergia tra istituzioni e sistema bancario a favore del territorio. Attraverso questa partnership vogliamo contribuire a rendere più semplice per giovani lavoratori e famiglie scegliere la provincia di Varese come luogo in cui vivere e costruire il proprio futuro”.
L’accordo consente ai beneficiari del bando “Vieni a Vivere a Varese” di accedere a mutui per l’acquisto della prima casa con un tasso fisso del 2,99%, l’azzeramento delle spese di istruttoria e la possibilità di finanziare fino all’80% del valore dell’immobile per importi fino a 250.000 euro.
Si tratta di elementi che possono fare una differenza importante, soprattutto per giovani lavoratori e famiglie che intendono trasferirsi e stabilirsi nel territorio. Facilitare l’accesso alla casa significa favorire l’insediamento di nuove energie, sostenere la vitalità delle comunità locali e rafforzare il tessuto economico e sociale della provincia di Varese. Come banca di credito cooperativo, siamo profondamente radicati nei territori in cui operiamo e riteniamo fondamentale affiancare le istituzioni in iniziative che aiutano le persone a realizzare progetti di vita importanti. Vogliamo, così, dare un contributo concreto a un progetto che guarda al futuro del territorio”.
Questo innovativo modello di collaborazione tra pubblico e privato rappresenta, in aggiunta all’accordo già sottoscritto con le agenzie di mediazione immobiliare, un ulteriore importante tassello per un progetto strategico di attrattività residenziale che di certo non sarà risolutivo, ma ha l’obiettivo di fare da stimolo affinché istituzioni e imprese si impegnino a dare il meglio creando le condizioni per continuare a crescere sul piano socioeconomico.
“Le riflessioni sul futuro della nostra provincia ci trovano concordi sulla necessità di agire con prontezza. Affinché le nostre risorse non vadano disperse, è fondamentale dare vita a una cabina di regia per non perdere, ma anzi incrementare il vantaggio competitivo del territorio. In questo Camera di Commercio mette da subito a disposizione la propria operatività. – continua Vitiello, anche nel suo ruolo di Presidente di Fondazione Varese Welcome –. Raccogliamo la sfida lanciata nei giorni scorsi di una maggiore sinergia pubblico-privato contribuendo con il modello Fondazione Varese Welcome, a cui già diversi enti del territorio hanno aderito, che potrebbe ulteriormente estendere il proprio raggio di azione seguendo l’esempio di altre agenzie per lo sviluppo del marketing territoriale. Un obiettivo che richiede l’apporto corale di tutti: siamo pronti ad accogliere gli interlocutori istituzionali interessati a sedersi a questo tavolo comune, dove c’è spazio per il prezioso contributo di ciascuno. La prima occasione sarà il 17 aprile, quando presenteremo, ai rappresentanti di istituzioni, associazioni, ordini, enti e politici del territorio, il bilancio di metà mandato dell’ente che rappresento”.
Intanto il progetto Vieni a Vivere a Varese continua a registrare contatti da persone interessate a trovare un’occupazione e una soluzione abitativa: sono oltre cinquemila le richieste di informazioni giunte agli uffici camerali.
Ad oggi sono una trentina i beneficiari ammessi al voucher camerale che hanno soddisfatto tutti i requisiti previsti dal bando: età anagrafica compresa tra i 18 e i 45 anni, cittadinanza italiana o un regolare permesso di soggiorno, sottoscrizione di un nuovo contratto di lavoro con un’impresa avente sede nella provincia di Varese e trasferimento della residenza.
I neo-ammessi al bando, la cui età media si attesta sui 29 anni, arrivano dall’intera penisola, con provenienze dalle province di Barletta, Brescia, Catania, Genova, Lodi, Milano, Padova, Parma, Pavia, Piacenza, Reggio Calabria, Rimini, Treviso, Viterbo.
L’analisi dei profili evidenzia un prezioso mix di competenze: dall’alta tecnologia aerospaziale e ingegneristica a figure manageriali e operative (direttori, progettisti, sales account). Di rilievo anche i nuovi arrivi in ambito welfare e logistica, con OSS, assistenti sociali, conducenti ed esperti doganali. Questa eterogeneità ribadisce l’attrattività della provincia di Varese per ogni settore produttivo, garantendo sviluppo economico e servizi essenziali alla collettività.
Anche per questi nuovi lavoratori e residenti, l’Ente camerale dà il proprio benvenuto attraverso la consegna di un “Welcome Kit” contenente prodotti agroalimentari d’eccellenza delle aziende agricole varesine e materiale informativo turistico per accompagnare i nuovi arrivati nella scoperta della “Terra dei Laghi”, incoraggiando fin da subito un’integrazione armoniosa e una piena valorizzazione del tessuto economico, paesaggistico e culturale della provincia.
Il valore strategico di “Vieni a Vivere a Varese”, oltre che porsi come un punto di attenzione per il territorio, ha contribuito a generare risposte concrete per cominciare a contrastare le tendenze statistiche nazionali legate alla fuga di talenti e all’inverno demografico. Questa iniziativa ha suscitato l’interesse di altri territori italiani. Proprio in quest’ottica di scambio e crescita, Camera di Commercio di Varese è stata invitata dalla Scuola di Sensibilizzazione Socio-Politica “Mario Fani” di Viterbo per presentare, il prossimo 20 marzo 2026, l’iniziativa all’interno di un panel dedicato a come un territorio possa “creare futuro” per le nuove generazioni.