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Ambiente , Attualità

Lago di Como, video e domanda: “Acque dubbie davanti al lido amatissimo, spiegate? Poi quell’altro problema…”

Tutto da verificare, ovviamente. E non vi è alcuna certezza. Ma i dubbi sono reali e sono esposti in una segnalazione inviata (con mail firmata) da una lettrice alla redazione. Siamo a Domaso, Alto Lago di Como, dove vengono documentati scarichi non meglio precisati nelle acque nella zona antistante il lido e poi posto un altro quesito. Ecco quanto ci viene raccontato con video a supporto:

Gentile Redazione,

vorrei sottoporre alla vostra attenzione una situazione che ritengo meriti un approfondimento giornalistico nel Comune di Domaso, sul Lago di Como.

Da questa estate ho notato, presso il rinomato Lido di Domaso, una delle zone più belle e frequentate del lago, quello che appare come uno scarico diretto di reflui nelle acque del lago. La cosa che mi preoccupa maggiormente è che avviene in prossimità di una zona frequentata da bagnanti e da persone che praticano sport acquatici, apparentemente senza che vi siano cartelli o segnalazioni che mettano in guardia chi frequenta la spiaggia.

Ancora oggi, 26 settembre 2026, ho documentato la situazione con un video che sono disponibile a mettere a disposizione della redazione.

Ho già scritto al Comune di Domaso e sono in attesa di una risposta. Nel frattempo ho segnalato la questione anche sui social, ma non ho ricevuto particolari riscontri da parte dei residenti. Mi chiedo quindi se il problema sia conosciuto, se siano già stati effettuati controlli e, soprattutto, quali siano le condizioni effettive delle acque in quel punto.

Non intendo attribuire responsabilità senza verifiche: proprio per questo ritengo che sarebbe importante che qualcuno facesse chiarezza.

La domanda è semplice: che cosa sta accadendo nel lago? E come viene tutelata la sicurezza di residenti e turisti che frequentano queste acque?

La questione si inserisce, inoltre, in un problema più ampio relativo alla gestione dei rifiuti. A Domaso non risulta attiva una raccolta della plastica porta a porta e il Comune invita a conferire questo materiale presso la piattaforma ecologica, accessibile in determinati giorni e orari. Una modalità che può essere comprensibile per i residenti, ma che appare difficilmente adeguata durante la stagione turistica, quando il paese e le sue spiagge sono frequentati da migliaia di visitatori, molti dei quali stranieri e quindi difficilmente informati sulle modalità locali di conferimento.

Il risultato, almeno per quanto ho potuto osservare, è la presenza di rifiuti abbandonati in diversi punti lungo la spiaggia.

Domaso si trova sul Lago di Como, ormai conosciuto e celebrato in tutto il mondo. Proprio per questo credo che la tutela delle sue acque, delle sue spiagge e dell’ambiente dovrebbe essere una priorità, non soltanto un tema da affrontare quando emerge una segnalazione.

Perché non vengono effettuati controlli?
Perché, se esiste uno scarico, non viene adeguatamente segnalato e verificato?
Perché non vengono predisposte modalità di raccolta dei rifiuti realmente compatibili con la presenza massiccia di turisti?
E soprattutto: chi informa e tutela le persone che frequentano il lago?

Credo che queste domande meritino risposte pubbliche e documentate.

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