Dal 1° al 9 ottobre 2026 territori lombardi e svizzeri ospitano “Extramuro 2026”, la seconda edizione del programma di formazione congiunta dedicato alla protezione civile transfrontaliera. Dopo il debutto nel 2024, l’iniziativa punta a testare sul campo la macchina dei soccorsi in caso di grandi emergenze tra i due Paesi.
Dove e quando si svolge l’esercitazione
Il programma si divide tra Svizzera e Italia:
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1° e 2 ottobre: le attività si concentrano a Pollegio, in Canton Ticino.
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Dal 5 al 9 ottobre: il cuore dell’esercitazione si sposta in provincia di Como, coinvolgendo i comuni di Erba, Merone e Pusiano.
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Il quartier generale: il campo scuola trova spazio presso il Centro Polivalente di Emergenza (CPE) di Erba.
Obiettivo e forze in campo
L’esercitazione – intitolata “Svizzera in Italia” e pensata per la formazione della Milizia di Protezione Civile del Canton Ticino (dopo il modulo inverso svolto a giugno) – mira a migliorare la sinergia e l’integrazione tra i soccorritori dei due Stati in vista di reali emergenze.
Le operazioni sul campo sono coordinate dalla Direzione Generale Sicurezza e Protezione Civile di Regione Lombardia, in collaborazione con Vigili del Fuoco, AREU Lombardia, Provincia di Como e Centro di Cooperazione di Polizia e Doganale (CCPD) di Chiasso
Durante le attività, i cittadini vedranno muoversi sul territorio operatori italiani e svizzeri con i rispettivi mezzi e uniformi di ordinanza. L’evento si chiuderà ufficialmente venerdì 9 ottobre con la cerimonia finale al CPE di Erba.
