Si è svolta questo pomeriggio a Milano, in Regione, una riunione di aggiornamento sulla vicenda dell’ospedale di Menaggio, alla presenza dell’assessore al welfare Guido Bertolaso, del direttore generale della sanità Mario Melazzi, dei sindaci e dei consiglieri regionali del territorio, tra cui Angelo Orsenigo del Partito Democratico e Anna Dotti di Fratelli d’Italia.
Commenta Orsenigo
Ci hanno comunicato una notizia ormai nota da fine luglio, cioè che due tentativi di trovare un partner privato per creare una società mista, pubblico privato, con governo pubblico, sono andati a vuoto. Nel frattempo sono passati due mesi, sarebbe servita maggiore tempestività nel convocare un tavolo politico come quello di oggi, visto anche il fatto che in Consiglio regionale una mozione a difesa dell’ospedale era stata approvata in modo bipartisan.
Soprattutto, avremmo voluto che ci fossero prospettate strade concrete. Invece ci hanno comunicato che ora si procederà cercando sinergie con altri ospedali. La cosa fondamentale è che la Regione Lombardia metta le risorse affinché l’attività prosegua senza ulteriori chiusure, perché queste compromettono il futuro dell’ospedale. Lo dico sapendo che ci troviamo in un momento complesso, in cui si fa fatica anche a reperire personale, e l’incertezza certamente non aiuta a dare quella prospettiva che il territorio chiede con forza.
Commenta Dotti
La posizione è chiara serve nell’immediato una strategia corretta per reperire le risorse per il funzionamento del pronto soccorso, percorrendo strade di collaborazione con grandi centri ospedalieri per la gestione del personale, come avviene in altri presidi e studiando una politica strategica che guardi al futuro! Il nostro territorio, ha bisogno dell’ospedale di Menaggio, e dobbiamo continuare a fare di tutto per la sua difesa!
