Il Natale a Como accenderà le luci dal 28 novembre 2026 fino al 6 gennaio 2027. Un percorso dove le facciate dei monumenti si trasformeranno in tele d’autore. Dalle proiezioni artistiche sulla cattedrale ai giochi di luce a Porta Torre, fino alle scenografie sonore in piazza San Fedele. Il progetto è contenuto in una determina del Comune che ha assegnato l’incarico alla società Viivace Srl di Arco (Trento) per un importo di a 170.556 euro lordi.
Bando deserto e svolta d’urgenza
L’affidamento è avvenuto in maniera diretta al termine di un iter non privo di ostacoli. A giugno il Comune aveva pianificato il Natale 2026 separando le luminarie decorative tradizionali (gestite con un incarico a parte) dalle proiezioni artistiche sui monumenti. Per queste ultime era stata indetta una gara pubblica da 140mila euro più Iva, che prevedeva la possibilità di rinnovo anche per l’edizione 2027.
Entro i termini stabiliti nessuna impresa ha presentato offerte, lasciando la gara deserta. Da qui la decisione di Palazzo Cernezzi di passare alla ricerca diretta di un operatore per il solo 2026.
Dal Duomo al Broletto: le immagini modellate sull’architettura
Il cuore del percorso sarà Piazza Duomo. La facciata della cattedrale sarà interessata da proiezioni architetturali concepite su misura, capaci di seguire le linee e i rilievi della struttura anziché sovrapporvi semplici fasci di luce colorata.
Un lavoro articolato coinvolgerà anche l’adiacente Broletto:
La Torre (lato piazza Duomo): animata da effetti luminosi dinamici.
La facciata principale: teatro di un vero e proprio videomapping ad alta definizione curato tramite proiettore laser e impianto audio integrato, trasformando il muro medievale in uno schermo animato.
Il lato torre su via Plinio: illuminato con scenografie dinamiche differenziate.
I contenuti ververtiranno su temi natalizi, religiosi e storici, legati all’identità dei singoli monumenti, anche se il dettaglio analitico degli spettacoli non è ancora stato formalizzato negli atti ufficiali.
L’itinerario nei quartieri e sul lungolago
L’itinerario luminoso toccherà le principali tappe del centro storico:
Porta Torre: la facciata interna rivolta verso la città sarà valorizzata con proiezioni dirette sulla pietra medievale.
Piazza San Fedele: previsto un doppio intervento con illuminazione diffusa dinamica sull’area e un videomapping con proiettore laser e audio sulla facciata della chiesa.
Teatro Sociale e Palazzo Terragni: entrambi gli edifici (compresa l’ex Casa del Fascio in piazza del Popolo) riceveranno proiezioni create ad hoc.
Monumento ai Caduti: sul lungolago è prevista una soluzione differente, basata su un’illuminazione a colore fisso regolabile nella tonalità.
Altre opzioni: proiezioni sull’acqua
Nell’affidamento è anche previsto che l’azienda, qualora sussistano le condizioni tecniche ed economiche, allestire anche altre attrazioni come uno spettacolo di luci sul lago di Como, realizzato proiettando immagini su uno schermo d’acqua vaporizzata. Inoltre anche l’illuminazione delle pareti esterne della Torre San Vitale.
Cronoprogramma serrato e tempi di intervento
I sistemi dovranno essere installati, collaudati e perfettamente funzionanti entro il 22 novembre, con sei giorni di anticipo rispetto al debutto. Le operazioni di smontaggio prenderanno il via subito dopo l’Epifania, dal 7 gennaio, e dovranno concludersi tassativamente entro il 21 gennaio 2027, restituendo piazze e monumenti allo stato originario.
