Un gioiello incastonato sulle sponde del Lago di Como: Moltrasio, un borgo di soli 1.500 anime che sorprende per la sua articolazione in ben 11 suggestive frazioni. Affacciato sul Lario, il paese si adagia dolcemente dalla riviera fino alle pendici boscose del Monte Bisbino, offrendo un connubio incantevole tra acqua e montagna.
La storia di Moltrasio affonda le sue radici in un passato remoto, testimoniato da ritrovamenti archeologici millenari. Tuttavia, è nel Medioevo, precisamente nel 1058, che il borgo emerge con la sua identità comunale, vivendo un periodo di prosperità che ha lasciato in eredità pregevoli architetture ancora oggi ammirate.
Nonostante le avversità storiche, Moltrasio ha saputo prosperare grazie a un ingegno artigianale unico, come l’estrazione e la lavorazione della pregiata “Pietra Moltrasina”. Questa pietra, plasmata dalle mani dei Maestri Comacini, ha contribuito alla bellezza di chiese, ville e in alcuni casi anche dei caratteristici “crotti”, freschi rifugi per la conservazione del vino locale.
Oggi, Moltrasio si presenta come un’oasi di tranquillità e bellezza, con i suoi terrazzamenti secolari, un tempo coltivati e ora spesso trasformati in rigogliosi giardini privati, che fanno eco a un passato operoso.
Passeggiando nel cuore del borgo, nella frazione “Borgo”, si incontra la Chiesa di San Martino, scrigno di arte sacra con affreschi seicenteschi, una pala d’altare cinquecentesca e la Cappella della Sacra Spina. Nella frazione di Vignola, la Chiesa di Sant’Agata, risalente all’XI secolo e adornata da affreschi cinquecenteschi, si svela dopo aver percorso la scenografica Scala Santa, un’antica scalinata in pietra che congiunge il lago con le vie superiori. Salendo verso Tosnacco, si ammira la moderna Chiesa Regina Pacis, con il suo piazzale dominato da un crocifisso in bronzo. Infine, l’Oratorio di San Rocco, con il suo restauro barocco, incanta con il suo portale elegante e l’interno raccolto.
Tra le dimore storiche, Villa Passalacqua si erge maestosa sul suo parco terrazzato, offrendo panorami indimenticabili sul lago. Questa villa fu amata da Vincenzo Bellini, che qui compose alcune delle sue opere più celebri. Oggi, trasformata in un esclusivo hotel, eletto migliore al mondo nel 2023, continua ad affascinare i visitatori. Altre ville di notevole bellezza arricchiscono il paesaggio, come Villa Pizzo con i suoi giochi d’acqua, Villa Fontanella, un tempo residenza di Gianni Versace, Villa Le Rose con i suoi splendidi giardini e Villa Fasola.
Una passeggiata tra le vie di Moltrasio è un vero e proprio viaggio nel tempo, con la possibilità di scoprire antichi lavatoi e fontanelle che narrano la storia quotidiana del borgo. E per gli amanti della natura, il lungolago e i sentieri che si inerpicano sui monti circostanti offrono scorci panoramici indimenticabili e l’opportunità di immergersi in una natura rigogliosa.