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Lombardia, il raccordo autostradale diventa a pagamento ma non per tutti: chi viaggia gratis

Il raccordo autostradale Ospitaletto-Montichiari, universalmente noto come Corda Molle, si appresta a subire un cambiamento notevole. A partire dal 1° marzo 2026, entrerà ufficialmente in vigore il pedaggio sulla tratta. Le tariffe specifiche e le modalità operative di riscossione verranno rese note nei prossimi giorni da Autovia Padana S.p.a., la società che gestisce l’infrastruttura. Tuttavia, l’aspetto centrale della nuova gestione risiede nell’accordo raggiunto per tutelare la cittadinanza locale: il prossimo 20 febbraio, alla presenza dei sindaci del territorio e dei rappresentanti del MIT, verrà formalmente sottoscritta la convenzione tra la Provincia di Brescia e il gestore per garantire l’agevolazione degli utenti.

Agevolazioni e stanziamenti per la mobilità locale

L’intesa raggiunta rappresenta il culmine di una lunga serie di interlocuzioni tra la Provincia, i Comuni, il concessionario e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. L’obiettivo primario, racconta Primabrescia, è stato individuare deroghe agli accordi originari che già prevedevano il pedaggiamento dell’opera. Per mitigare l’impatto economico sui pendolari, la Provincia di Brescia ha deliberato uno sforzo finanziario di 1,5 milioni di euro. Questa cifra servirà a coprire il restante 50% del pedaggio (una prima riduzione della metà era già stata stabilita dal Ministero su richiesta di Autovia Padana), rendendo di fatto il transito gratuito per un intero anno, ovvero dal 1° marzo 2026 al 28 febbraio 2027, salvo eventuali proroghe.

Requisiti tecnici e comuni beneficiari dello sconto

La misura di gratuità totale è destinata ai veicoli leggeri (auto e furgoni con capacità di carico fino a 3,5 tonnellate), ai motocicli con motore termico di cilindrata non inferiore a 120 cm3 e ai mezzi elettrici con almeno 6 Kw di potenza. Il beneficio è strettamente riservato ai residenti dei Comuni attraversati dalla Corda Molle o situati entro un raggio di 2 chilometri dal tracciato.

Nello specifico, i residenti dei seguenti 21 comuni potranno transitare senza oneri: Ospitaletto, Cazzago San Martino, Travagliato, Lograto, Torbole Casaglia, Azzano Mella, Castel Mella, Capriano del Colle, Flero, San Zeno Naviglio, Poncarale, Borgosatollo, Montirone, Ghedi, Castenedolo, Montichiari, Bagnolo Mella, Mairano, Rovato e Berlingo. Per quanto concerne i residenti del Comune di Brescia, l’accordo tra MIT e Autovia Padana S.p.a. prevede uno sconto sul pedaggio pari al 50%, senza ulteriori carichi finanziari per l’ente provinciale.

Dichiarazioni istituzionali e gestione dei flussi

“Sono stati due anni di lavoro particolarmente impegnativi. Non è stato, purtroppo, possibile raggiungere l’obiettivo della gratuità per tutti, ma del resto i paletti iniziali dell’intero progetto, su questo capitolo, non eranovaggirabili e abbiamo cercato di dare una risposta almeno alle esigenze più stringenti. Si tratta di una soluzione individuata dopo un lungo confronto con tutte le parti, per agevolare i cittadini che, per le necessità più diverse, percorrono il Raccordo con maggiore frequenza. Ma – sottolinea il Presidente della Provincia di Brescia, Emanuele Moraschini come riporta Primabrescia– anche per continuare a garantire la vivibilità dei centri abitati che, attraverso la Corda Molle, hanno visto alleggerito il traffico, in un’ottica di sostenibilità, oltre che di maggiore rapidità negli spostamenti da un capo all’altro della provincia. L’impegno economico da parte della Provincia, finalizzato al benessere di cittadini e territorio, che ho condiviso con il vicepresidente Fabio Rolfi, il consigliere delegato alle Strade, Paolo Fontana e con il nostro Settore Strade, è andato di pari passo con lo sforzo di far quadrare i conti dell’Ente che sconta le limitazioni imposte dalla legge Delrio. Per questo desidero ringraziare in particolare i sindaci di Torbole Casaglia, Roberta Sisti, di Travagliato, Renato Pasinetti, e di Cazzago San Martino, Fabrizio Scuri, che hanno dato particolare corpo alle istanze del territorio. E, allo stesso modo, ringrazio Filippo Spagnoli, sindaco di Montirone che, anche nel suo ruolo di Capo di Gabinetto della Provincia si è speso generosamente, anche sul piano tecnico, nelle interlocuzioni di questi mesi in cui nessuno si è risparmiato, comprese le associazioni di categoria. Un grazie anche ad Autovia Padana S.p.a., al Mit e al Ministro Matteo Salvini per il loro contributo a sostegno della migliore soluzione possibile in questa vicenda”.

A livello operativo, la Provincia verserà il contributo in tranche mensili, mentre Autovia Padana S.p.a. monitorerà i transiti tramite i propri sistemi di registrazione, fornendo i dati necessari per la rendicontazione e la vigilanza da parte della Direzione Generale per le autostrade del Ministero.

La nota congiunta dei primi cittadini

“I Sindaci rappresentanti del tavolo tecnico della Corda Molle Scuri di Cazzago, Pasinetti di Travagliato e Spagnoli di Montirone esprimono soddisfazione per il lavoro svolto dal tavolo tecnico nel corso di questi due anni, un percorso complesso che ha richiesto confronto costante, serietà e senso di responsabilità istituzionale. In questo periodo i Sindaci hanno operato con sobrietà e spirito di servizio, mettendo al centro l’interesse dei territori e delle comunità rappresentate, evitando strumentalizzazioni e lavorando in modo concreto e costruttivo. Un ringraziamento particolare va alla Provincia, per l’importante lavoro di coordinamento e supporto tecnico svolto, che ha consentito di accompagnare il tavolo in tutte le sue fasi e di arrivare a risultati significativi, frutto di un impegno condiviso e continuo. Il percorso dimostra come la collaborazione tra istituzioni, se portata avanti con metodo e responsabilità, possa produrre risultati concreti e utili per i cittadini”.

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