Nell’ambito dei quotidiani controlli per la tutela dei consumatori e la trasparenza del mercato, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Como ha sanzionato un distributore di carburanti a Mariano Comense per irregolarità nella comunicazione dei prezzi al pubblico.
Sanzioni per circa 20.000 euro e proposta di sospensione dell’attività
L’ispezione, condotta dai finanzieri della Compagnia di Erba, era mirata a verificare la corrispondenza tra i prezzi praticati alla clientela e quelli inviati al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT). Dalle verifiche sono emerse diverse difformità tra le cifre comunicate e quelle effettivamente applicate alla pompa.
Per queste violazioni sono state staccate sanzioni per circa 20.000 euro. Inoltre, avendo registrato più di tre irregolarità nell’arco di 60 giorni (come previsto dal D.L. 5/2023), le Fiamme Gialle hanno avanzato alla Prefettura la richiesta di sospensione dell’attività dell’impianto.
Tutela dei consumatori e contrasto al caro carburante
L’intervento si inserisce in un momento di forte attenzione per l’andamento dei prezzi dei carburanti, condizionati dalle tensioni e dai conflitti internazionali che influenzano i mercati energetici e pesano sui bilanci di famiglie e imprese (qui il caso del distributore comasco che ieri aveva finito la benzina).
La corretta trasmissione dei dati da parte dei gestori è fondamentale per alimentare il portale Osservaprezzi carburanti del MIMIT, lo strumento che permette agli automobilisti di confrontare i prezzi e scegliere le opzioni più convenienti.
