ComoNExT consolida il proprio ruolo di polo dell’’innovazione lanciando due iniziative complementari che confermano la natura concreta e multidisciplinare del suo ecosistema: l’avvio della Fase 2 del programma Next Accelerator e l’apertura della Call 4 Startup – PLAST 2026.
Da un lato, oggi 2 aprile prenderà il via la fase operativa del programma di accelerazione con 10 startup selezionate impegnate in un percorso intensivo di quattro mesi focalizzato su crescita, validazione e sviluppo strategico. Dall’altro, è aperta una call rivolta a startup innovative che potranno accedere a un’importante vetrina internazionale e a opportunità di business concrete nel settore della plastica alla ricerca di soluzioni innovative e al passo coi tempi che stiamo vivendo.
Questa doppia azione rappresenta un passaggio chiave nella strategia dello Startup Hub di ComoNExT: non solo accompagnare le startup già presenti nell’ecosistema in percorsi strutturati di crescita, ma anche attrarre nuove realtà offrendo occasioni tangibili di sviluppo e connessione con il mercato e le filiere industriali, favorendone l’evoluzione in chiave più sostenibile.
NEXT Accelerator: dalla validazione alla crescita operativa
Dopo il successo dell’Investor Day dello scorso 5 marzo, che ha registrato il tutto esaurito, NEXT Accelerator entra nella sua seconda fase. Il programma coinvolge 10 startup in un percorso ad alta intensità basato su mentorship personalizzata e sessioni tematiche dedicate a product, go-to-market, fundraising e organizzazione.
Elemento centrale è il network di mentor di alto profilo, con esperienze in ambito startup, corporate e finanza internazionale, che affiancheranno i team in modo operativo.
Il programma è sostenuto da BCC Cantù, partner co-finanziatore, a conferma del forte legame tra innovazione e territorio. Un’alleanza che affonda le radici nella storia stessa dell’hub in quanto BCC Cantù è tra le istituzioni che ne hanno sostenuto la nascita nel 2010 e che oggi si traduce in una scelta che conferma come innovazione e radicamento territoriale possano andare nella stessa direzione.
Il percorso si concluderà con un evento finale dedicato a investitori e imprese, orientato alla creazione di opportunità concrete di investimento e collaborazione.
«Il sold out dell’Investor Day di marzo ci ha confermato che c’è una domanda reale e insoddisfatta di accelerazione qualificata in questo territorio – spiega Elena Zaffaroni, Responsabile Startup Hub di ComoNExT – La Fase 2 è la risposta concreta: un percorso operativo, con mentor che hanno dimostrato il proprio valore sul campo, sostenuto da un partner come BCC Cantù che crede nel ruolo strategico delle start up a supporto dell’innovazione locale».

Call 4 Startup – PLAST 2026: accesso al mercato
Parallelamente, ComoNExT apre la Call 4 Startup – PLAST 2026, rivolta a realtà che sviluppano soluzioni innovative lungo la filiera della plastica: dall’eco-design, ai materiali avanzati alla sostenibilità, dalla digitalizzazione all’automazione industriale e che considerano l’intero ciclo di vita e rispondono alle priorità delle nuove generazioni.
Le startup selezionate avranno accesso a PLAST 2026 (Fiera Milano, 9–12 giugno), uno dei principali eventi internazionali del settore, con la possibilità di presentare le proprie soluzioni, attivare incontri B2B e confrontarsi direttamente con aziende e stakeholder.
La Call è rivolta a startup che sviluppano soluzioni innovative legate alla filiera della plastica nei seguenti ambiti: eco-design, materiali innovativi, riciclo e sostenibilità, digitalizzazione dei processi produttivi, automazione industriale, intelligenza artificiale applicata alla manifattura e alla supply chain per una economia circolare. Particolare attenzione sarà dedicata allo sviluppo e all’adozione di soluzioni sostenibili lungo l’intero ciclo di vita dei materiali, l’utilizzo di materie prime seconde: dalla progettazione e produzione, all’utilizzo e al riuso, fino alle fasi di recupero e riutilizzo. L’obiettivo è promuovere tecnologie e approcci in grado di ottimizzare le prestazioni del materiale, migliorandone al contempo la sostenibilità e l’efficienza complessiva.
Il percorso sarà accompagnato da attività di mentorship e preparazione al pitch, con l’obiettivo di massimizzare l’impatto della partecipazione e favorire l’attivazione di collaborazioni industriali.
«L’eco-design totale è la chiave per costruire nuovi modelli sostenibili: progettare oggi pensando già a riuso, riciclo e responsabilità lungo tutta la filiera – dichiara Ivan Parisi, Direttore Generale di ComoNExT – Innovation Hub – Le startup sono decisive perché trasformano rapidamente indirizzi normativi e nuove esigenze di mercato in soluzioni concrete e scalabili che l’industria consolidata fa fatica a intraprendere velocemente».

Un ecosistema multidisciplinare orientato ai risultati
L’avvio simultaneo della Fase 2 di NEXT Accelerator e della Call 4 Startup rappresenta una dimostrazione concreta della capacità di ComoNExT di operare su più livelli: accelerazione, open innovation, connessione con il mercato e sviluppo di filiere industriali.
Un approccio che supera la logica verticale per costruire un ecosistema realmente multidisciplinare in cui startup, imprese e investitori trovano spazi di collaborazione e crescita.