Il timore che in città possano ripetersi attacchi in stile Milano nel pomeriggio di sabato 24 ottobre, sta caratterizzando queste giornate di fortissima tensione. E mentre in centro c’è chi si sta preparando, arriva l’interrogazione al ministero dell’Interno da parte della deputata comasca Chiara Braga, Capogruppo Pd alla Camera.
“Dopo gli episodi di guerriglia urbana di Milano circolano in rete inviti a replicarli in altre città, tra cui Como, con una locandina che richiama una ‘Rivolta a Como’ per il 24 ottobre. Ho presentato un’interrogazione al Ministro dell’Interno per sapere quali verifiche siano state avviate sull’origine e sull’attendibilità di questi messaggi e quali misure di prevenzione e presidio del territorio siano state predisposte”, spiega Chiara Braga.
In aggiunta la deputata sottolinea come, secondo fonti giornalistiche, la convocazione sarebbe stata rilanciata “da Andrea Ballarati, esponente dell’estrema destra già promotore del ‘RemigrationSummit’ di Gallarate. Se fosse così, saremmo di fronte al tentativo di strumentalizzare la violenza per legittimare ronde e azioni di forza, con il rischio di nuovi scontri. Il controllo del territorio spetta solo alle autorità competenti, a cui va il nostro pieno sostegno”.
Netta la conclusione. “Va tenuta ferma la distinzione tra il diritto di manifestare pacificamente e ogni forma di violenza o manipolazione politica delle tensioni sociali”, conclude Braga, chiedendo risposte rapide al Governo anche sugli avvisi, non confermati, di possibili aggressioni a cittadini stranieri a Cremona e Pavia.
