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Salvini: “Chi pensa di venire a Como per devastare sbaglia. A Milano 500 parà armati: nessun disagio, cercano l’iphone”

“Avremo 500 parà addestrati, strutturati, armati, con esperienza anche all’estero per garantire la sicurezza dei milanesi”. Così si è espresso oggi il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Matteo Salvini, al termine del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è svolto a Milano dopo gli scontri e i vandalismi avvenuti sabato e domenica. Al vertice hanno partecipato, oltre al prefetto Claudio Sgaraglia, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il capo della polizia Vittorio Pisani, i vertici delle forze dell’ordine, e lo stesso sindaco Giuseppe Sala.

Salvini ha citato anche la città di Como: “Se qualcuno pensa di venire a Milano, a Como, a Bergamo e Brescia per devastare, si sbaglia”.

Poi ancora sui 500 paracadutisti in arrivo soltanto a Milano: “Affiancheranno le forze dell’ordine nei punti sensibili, pronti a intervenire. Il messaggio che deve arrivare nelle case e nelle scuole, perché la gran parte di quelli che hanno devastato è fatta da minorenni, è che nulla resterà impunito. Chi ha intenzione di tornare a Milano per saccheggiare sappia che non la passerà liscia. Non ci sarà più nessuna tolleranza per chi devasta”.

E ancora, sempre Salvini: “C’è chi dice ‘siamo a disagio’ e poi ha telefonini da 1700 euro. Qui hanno saccheggiato negozi di abbigliamento, scarpe e telefonia, quindi non c’entra nulla il disagio. Questi cercano l’iphone: rispetto ai 343 fermati e 50 arrestati non c’entrano nulla rivendicazioni politiche, il caro gasolio o gli studentati. Sono arrivati a Milano per rubare. Non solo: grazie al decreto sicurezza di ieri, chi rompe paga. E se a devastare sono minorenni, il risarcimento è a carico dei genitori. Mamme e papà un po’ distratti, che non si erano accorti di avere in casa un teppista e un saccheggiatore, ripagheranno di tasca loro”.

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