Una vera e propria rivoluzione in vista per il piazzale della stazione di Como San Giovanni. Il Comune ha approvato il documento di indirizzo alla progettazione che darà un nuovo volto a Piazza San Gottardo, grazie a un investimento complessivo di 2 milioni di euro, di cui 650mila ottenuti da un finanziamento di Regione Lombardia.

L’obiettivo dell’intervento è rendere l’area accessibile a tutti, facilitare i cambi tra treno, bus e mobilità dolce, e dire addio al caos di auto e biciclette parcheggiate sui marciapiedi.
Le novità principali: addio barriere architettoniche e più servizi
Oggi raggiungere la stazione dal centro cittadino rappresenta un percorso a ostacoli per persone con disabilità, viaggiatori con valigie pesanti e genitori con passeggini. La storica scalinata e il dislivello tra il piazzale e la città saranno superati grazie a nuove infrastrutture moderne.
Ecco i principali lavori previsti dal progetto:
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Scala mobile e ascensore: impianti meccanizzati collegheranno direttamente i percorsi pedonali esistenti con l’ingresso della stazione.

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Una nuova casa per le biciclette: nascerà una velostazione coperta e protetta per lasciare la propria bici in sicurezza, a cui si aggiungeranno nuovi stalli per il bike sharing.
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Fermate bus più comode e tecnologiche: le banchine dei pullman avranno nuove pensiline dotate di pannelli solari e display digitali con gli orari dei bus in tempo reale.
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Nuova viabilità nel piazzale: la piazza verrà riorganizzata con spazi definiti per ogni esigenza. Ci saranno corsie dedicate ai taxi, posti per il car sharing, parcheggi per moto e una zona Kiss&Ride riservata alla sosta breve per chi accompagna o va a prendere i viaggiatori.

I nodi critici da risolvere
Il restyling punta a risolvere problemi storici che rendono oggi l’area poco funzionale. Oltre al ripido dislivello e ai tre gradini all’ingresso principale della stazione (che attualmente costringono a cercare rampe poco visibili ai lati dell’edificio), mancano spazi protetti per chi attende l’autobus o per chi vuole parcheggiare una bicicletta senza ingombrare i passaggi pedonali.
I nuovi interventi puntano proprio a rendere più fluido il passaggio da un mezzo di trasporto all’altro, incentivando l’uso dei bus, delle bici e dei mezzi condivisi a scapito dell’auto privata.
Le tappe dei lavori: cantiere al via nel 2027
I tempi dell’opera sono legati a scadenze precise concordate con la Regione. Il cronoprogramma fissa i primi passaggi chiave nei prossimi mesi:
| Fase del progetto | Scadenza prevista |
| Approvazione progetto definitivo | Entro il 15 ottobre 2026 |
| Approvazione progetto esecutivo | Entro il 29 gennaio 2027 |
| Gara e avvio del cantiere | Entro marzo 2027 |
| Fine lavori e collaudo | Entro il 30 giugno 2029 |
Se la tabella di marcia verrà rispettata, entro l’estate del 2029 residenti, pendolari e turisti potranno usufruire di una porta d’accesso alla città totalmente rinnovata, accessibile e sostenibile.
