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Attualità, Cronaca

Sorpassi agghiaccianti sulla strada del Lago di Como: “Prima rischia il frontale, poi lo fa ancora. Mentecatto impunito” VIDEO

Trafficata, intasata di turisti e gitanti, in attesa della Variante da quasi 400 milioni. La statale Regina, arteria vitale della sponda ovest del Lago di Como, ne vede tante tra incolonnamenti, incidenti anche mortali, code nel fine settimana quando fa freddo e quasi quotidiane per il resto delle stagioni.

Talmente sofferente che ogni anno vengono imposti divieti anti caos. Una storia che i comaschi e soprattutto i residenti dei paesi conoscono fin troppo bene.

Foto: archivio

Per questo l’abuso documentato con video da una lettrice e inviato alla redazione fa doppiamente arrabbiare. Perché oggi è andata bene, ma la viabilità è fragile, la sicurezza non è scontata e non c’è davvero bisogno del furbo di turno che la domenica si scoccia perché c’è chi rispetta i limiti di velocità. E’ successo a Lenno.

Ecco quanto ci scrive la lettrice:

L’ubriaco (riferimento a questo articolo) sarà stato parente di quello che ieri (sabato 21 febbraio) sulla Regina verso le 14 ha prima rischiato frontale per sorpasso VIETATISSIMO tra Carate e Laglio (complimenti a vettura che arrivava in senso contrario e lo ha evitato suonando e lampeggiando come un folle essendoselo trovato improvvisamente davanti all’imbocco di una discesa) per questo poi ho iniziato a monitorarlo (da sedile passeggero😎).

Poi ha fatto questo doppio sorpasso altezza Tremezzina (vedi il video sotto e le immagini, Ndr), oltretutto ieri piena di pedoni da ponte carnascialesco e giornata primaverile. Sto seriamente valutando di citarne in giudizio le amministrazioni di tutti i Comuni non in grado di garantire incolumità di chi ci vive o vi transita!

Non è possibile rischiare la vita a causa di questi mentecatti che nel 99% dei casi restano pure impuniti, a meno che non ci scappi il morto, vista la totale mancanza di controlli affidati a qualche autovelox, poiché pare che nemmeno nelle gallerie, dove il 50% dei transitanti supera il limite e sorpassa, ci siano telecamere (e se ci sono non funzionano) ad immortalare altrui imprese da denuncia penale e ritiro della patente a vita!

Sulla mancanza di controlli denunciata dalla lettrice vogliamo specificare che i dispositivi messi in campo da tutte le forze dell’ordine, coordinate dalla prefettura, ci sono e portano risultati. Poi è chiaro che nessuno può essere ovunque e monitorare ogni singolo, pur gravissimo come in questo caso, abuso.

Ecco il video, era più lungo, lo abbiamo tagliato mostrando solo la parte finale che racconta la follia dell’automobilista, poi abbiamo aggiunto la didascalia superiore (da notare che la striscia bianca è sempre continua anche quando molto sbiadita):

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