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Fontana annuncia la presenza dell’ICE in Lombardia poi affida la retromarcia all’ufficio stampa

In Lombardia arriva l’Ice (Immigration and Customs Enforcement), il corpo di polizia paramilitare americano che sta rastrellando gli immigrati in America e che si è reso responsabile di due uccisioni a freddo nei giorni scorsi, dando il là a enormi proteste.

A confermare la presenza degli agenti dell”Agenzia federale statunitense è stato questa mattina il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana.

“L’Ice sarà qui soltanto per controllare il vicepresidente americano Vance e il segretario di Stato Rubio – ha confermeto Fontana, rispondendo alla domanda di un giornalista – quindi sarà soltanto in misura difensiva ma io sono convinto che non succederà niente”.

Le parole sono state pronunciate a margine di un evento in piazza Città di Lombardia, come detto replicando sulla possibile presenza dell’Ice americana durante le Olimpiadi di Milano Cortina.

L’Ice è di fatto un piccolo esercito di 22 mila unità, oltre il doppio delle circa diecimila in servizio all’inizio del 2025. Soltanto a Minneapolis – dove è stato ucciso l’infermiere Alex Pretti – Donald Trump ne ha schierati duemila.

Da quando Trump è tornato alla Casa Bianca promettendo un giro di vite contro l’immigrazione, c’è stata infatti una vasta campagna di reclutamento che, a detta di molti critici, è andata a scapito dell’addestramento. C’è poi il problema della mentalità degli agenti.

In tutti gli Usa sono in corso da giorni grande proteste per i metodi brutali usati dagli agenti dell’Ice per dare la caccia agli immigrati.

Davanti all’immediata eco delle sue parole, Fontana ha poi affidato all’ufficio stampa di Regione Lombardia il dietrfront con la nota di seguito:

In riferimento alle notizie circolate sulla presunta presenza di agenti dell’ICE statunitense in occasione dei Giochi Olimpici Milano Cortina 2026, si precisa che il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, rispondendo a una domanda dei giornalisti, che sottintendeva la presenza di ICE a Milano, non ha inteso confermare la presenza di tali agenti, in quanto non in possesso di informazioni al riguardo. Il presidente Fontana ha esclusivamente commentato, in via ipotetica, rispondendo a un’affermazione dei giornalisti che, qualora fossero presenti agenti incaricati della sicurezza, il loro ruolo sarebbe limitato alla tutela delle personalità statunitensi eventualmente presenti, come il Vicepresidente J.D. Vance e il Segretario di Stato Marco Rubio, con l’unico obiettivo di garantirne l’incolumità personale. Ogni altra interpretazione che attribuisca al presidente Fontana una conferma della presenza di agenti ICE non corrisponde a quanto dichiarato.

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