Grande chiusura, oggi, per Lariofiere Ristorexpo, la manifestazione di riferimento per il mondo della ristorazione e dell’ospitalità che archivia un’edizione di grande rilievo, non solo per la presenza di quasi 18.000 operatori professionali in visita. Un risultato che conferma la solidità della manifestazione e il suo crescente peso nel panorama fieristico nazionale.
Nella giornata conclusiva è giunta al termine anche la Ristorexpo Young Cup, competizione dedicata alle scuole che si conferma la più partecipata a livello italiano tra tutti i concorsi della Federazione Italiana Cuochi, a testimonianza dell’attenzione che Ristorexpo dedica alle nuove generazioni. Sul podio il team dell’Istituto Rovereto.

Secondi classificati i ragazzi del CFPA di Casargo e al terzo posto la squadra dell’Istituto Ballerini di Seregno. Per il concorso individuale vince Edoardo Piccolini del Ballerini di Seregno; Sofia Ierardi di In-presa Carate Brianza e Yuvan Gamage dell’Enaip di Como, rispettivamente al secondo e terzo posto. Sempre oggi si sono conclusi anche i concorsi nazionali ASPI, sia per studenti che per professionisti. Per la categoria Junior si classifica al primo posto Mirko De Andreis dell’Istituto Carlo Porta di Milano, al secondo Giacomo Coscia dell’Istituto Olmo di Cornaredo e al terzo Sofia Giardino dell’Istituto Sonzogni di Bergamo. E’ invece stato proclamato miglior Sommelier d’Italia Matteo Cino.

Milanese, trentenne, vanta un curriculum di tutto rispetto con esperienze professionali in prestigiosi locali tra cui Peck, Perbellini e oggi il Mandarin Oriental Savoy di Zurigo. Secondo posto per Stefano Orru e terzo per Monika Neral.
L’edizione 2026 si è distinta per la ricchezza e la qualità dei contenuti, sviluppati attorno al tema guida “Elogio della normalità”, un filo conduttore che ha attraversato l’intero programma di incontri, talk e momenti di confronto. Il tema è stato introdotto fin dall’inaugurazione, alla presenza di figure di primo piano come Davide Rampello, Andrea Petrini, Giacomo Mojoli, Federico Quaranta e Tinto, che hanno contribuito ad aprire una riflessione profonda sul valore della quotidianità, della competenza e dell’identità nel lavoro di chi opera nel settore.
Grande attenzione è stata riservata anche agli operatori, con un calendario di masterclass molto partecipate che hanno visto protagonisti alcuni tra i più autorevoli interpreti della scena gastronomica e dell’ospitalità: Moreno Cedroni e Mariella Organi, Andrea Berton, Fulvio Marino, Cristiano Tomei, Luca Picchi e Julian Biondi, solo per citarne alcuni.
La manifestazione ha trovato ulteriore slancio nei momenti dedicati alle competizioni, capaci di animare la fiera e coinvolgere attivamente i professionisti e soprattutto i ragazzi. Tra queste, il Contest Cocktail Lago di Como, che ha visto la vittoria della giovane bartender Yara Ferraroli, confermando il crescente interesse verso il mondo della mixology che insieme alla cucina è stato il grande protagonista di questa edizione.
“Questa 28ª edizione – commenta Marco Galimberti, Presidente della Fondazione Lariofiere – restituisce un quadro molto positivo e conferma il posizionamento di Lariofiere nel panorama nazionale delle fiere di settore. Ristorexpo è un evento che genera valore per il territorio e per le imprese, non solo in termini di affluenza ma di qualità delle relazioni e delle opportunità che sa generare. La presenza e l’attenzione al progetto anche da parte del sistema istituzionale è un segnale importante che riconosce il ruolo di Ristorexpo come piattaforma credibile di sviluppo, capace di mettere in connessione aziende, professionisti e associazioni. È una manifestazione che va oltre la dimensione commerciale, diventando un luogo dove si costruisce cultura economica di settore e dove nascono alleanze strategiche».
Soddisfazione anche da parte di Giovanni Ciceri, ideatore e curatore di Ristorexpo, che sottolinea il valore economico e strategico della manifestazione: “Con questa edizione volevamo portare entusiasmo e nuova positività, e i risultati ci dicono che l’obiettivo è stato centrato. Siamo riusciti ad arricchire la manifestazione di contenuti culturali importanti, capaci di parlare al settore in modo concreto ma anche ispirato. Il nostro entusiasmo è lo stesso che abbiamo ritrovato nei tanti ragazzi presenti, che hanno partecipato alle iniziative loro dedicate con impegno, passione e grande voglia di mettersi in gioco. Un segnale forte è arrivato anche dalla presenza strutturata della Federazione Italiana Pubblici Esercizi che da alcuni anni ha scelto di legare il proprio marchio nazionale a quello di Ristorexpo, facendo sentire la propria presenza anche attraverso eventi mirati e iniziative di approfondimento. Non a caso Ristorexpo è oggi riconosciuto come uno degli eventi di sistema FIPE, un luogo di confronto e progettualità per tutto il comparto a livello nazionale”.