Già questa mattina davamo conto delle chat allucinanti in cui gruppi di giovanissimi si danno appuntamento a Como sabato prossimo, 24 ottobre, con l’intenzione di replicare la violenza già consumata a Milano. Questo il primo approfondimento: “Qualche bomba carta la porto senza problemi”, “Como va distrutta insieme”, “Siamo 180”: le chat agghiaccianti, il sondaggio e il piano per la guerriglia.
Ma altri estratti di chat sono giunti in redazione e non sono meno agghiaccianti. Si legge:
- “Tutti vestiti di nero, passamontagna in tasca. Quando ci siamo raggruppati un po’ poi dite ciao a Como”
- “Ma se ci mettiamo subito il passamontagna e siamo in gruppo i borghesi capiscono e proveranno a prenderci”
- “Raga, una cosa che vi dico non venire subito con passamontagna o cose così teneteveli basis (bassi, probabilmente, Ndr) finché non ci raggruppiamo”
- “Bro, a Milano gli sbirri si travestono da Maranza”
- “Io ho 3 katane e mazze da golf. Vedete voi”
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E via dicendo, lo stile è questo. E’ accompagnato da grandissima sicumera e senso di assoluta impunità.

Poi quel “borghesi” che dal punto di vista sociale indica un solco invalicabile nella percezione che hanno questi ragazzi. Ma è un tema delicato e ci sarà tempo per parlarne. Anche perché non si parla di rivolta del pane, ma di negozi devastati per rubare Iphone. Sperando che il tempo sia sufficiente alle forze del l’ordine per sedare sul nascere quella che ormai tutti chiamano guerriglia.
