Prosegue inarrestabile l’ascesa di Zweifel. La storica società a conduzione familiare, leader nella produzione di patatine, chips e snack, ha chiuso l’esercizio 2025 con un fatturato record di 315,5 milioni di franchi. Si tratta di un risultato straordinario che segna una crescita di quasi il 12% rispetto all’anno precedente e rappresenta il decimo primato consecutivo in termini di giro d’affari per l’azienda svizzera.
I pilastri del successo: innovazione e welfare aziendale
Secondo quanto comunicato oggi dalla dirigenza, questo traguardo è il frutto di una costante attenzione alle dinamiche di mercato e di una forte spinta verso l’innovazione. Oltre alle strategie commerciali, Zweifel attribuisce il proprio successo a una solida cultura aziendale. L’alto grado di soddisfazione dei propri collaboratori è stato recentemente confermato dalla prestigiosa classifica della Handelszeitung, che ha inserito l’impresa nella top ten dei datori di lavoro più apprezzati in Svizzera.
Alla guida dal 2020, Christoph Zweifel — figlio del fondatore e con un background accademico al Politecnico federale di Zurigo (ETH) unito a esperienze internazionali in Unilever e Aryzta — guarda ora con estrema fiducia alle sfide del 2026.
Investimenti strutturali: 40 milioni per il polo di Spreitenbach
Per sostenere questa crescita esponenziale, Zweifel sta potenziando la propria capacità industriale. Procedono a ritmo serrato i lavori per il nuovo stabilimento di produzione presso il sito di Spreitenbach (AG). La struttura grezza è ormai prossima al completamento e la cerimonia di inaugurazione è prevista a breve.
L’investimento complessivo per il nuovo polo ammonta a circa 40 milioni di franchi. La messa in funzione ufficiale è programmata per l’autunno del 2027: «Il nuovo stabilimento non solo ci consentirà di aumentare la capacità produttiva, ma anche di implementare tecnologie di ultima generazione», ha precisato il CEO.
Qualità elvetica e quasi 70 anni di storia
Con oltre 500 dipendenti, Zweifel è un punto di riferimento nel settore alimentare da quasi sette decenni. La produzione delle celebri patatine sotto l’iconico marchio è iniziata infatti nel 1958. La filosofia aziendale resta ancorata all’alta qualità delle materie prime: la selezione e la lavorazione degli ingredienti avvengono seguendo criteri rigorosi, privilegiando, ovunque possibile, la provenienza svizzera delle risorse.