Si sono concluse le operazioni di ricerca dell’uomo di 38 anni (residente nel regno unito e di origine nepalese) disperso nelle acque del lago di Como a San Siro. I sommozzatori dei Vigili del Fuoco, grazie all’impiego del ROV (Remotely Operated Vehicle), hanno individuato il corpo dell’uomo a una profondità di circa 288 metri.
Dopo la localizzazione, gli specialisti dei Vigili del Fuoco hanno provveduto alle operazioni di recupero e al successivo trasferimento della salma a Dongo che è stata messa a disposizione dell’Autorità competente.

Era scomparso lunedì scorso mentre navigava su una barca noleggiata a Dongo insieme con una famiglia con due figli di 15 e 10 anni. Nelle acque davanti ad Acquaseria l’uomo e il 15enne si sono tffati, quest’ultimo ha poi faticato a risalire sul natante ed è stato soccorso dal padre. La barca si è così allontanata portata dalla corrente. Il 38enne ancora in acqua ha avuto difficoltà sparendo sott’acqua.
