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Il Liceo Giuditta Pasta guarda al futuro: nuove alleanze con il Teatro Sociale e la Casa della Musica di Como

Dall’esperienza internazionale di New York al rafforzamento della rete culturale cittadina, passando per l’inclusione, il doppio diploma Italia-USA e la cittadinanza attiva: l’istituto comasco punta su un modello educativo che mette in relazione formazione, arti performative e comunità

Dall’esperienza internazionale al Lincoln Center di New York alle nuove collaborazioni con le principali istituzioni culturali del territorio, il Liceo Musicale e Coreutico “Giuditta Pasta” rafforza il proprio progetto educativo e amplia le opportunità per i suoi studenti. Musica, danza, inclusione, internazionalizzazione e responsabilità civica sono i pilastri di un percorso che punta a consolidare il legame tra scuola e città, costruendo una rete di relazioni capace di generare nuove occasioni formative e culturali.

Le nuove sinergie con il Teatro Sociale di Como e la Casa della Musica sono state al centro della conferenza stampa ospitata venerdì 16 ottobre nella sede del Liceo, in via Canturina. L’incontro ha rappresentato anche l’occasione per illustrare le prospettive di sviluppo di un modello educativo aperto al territorio, attento alla crescita personale degli studenti e sempre più orientato al confronto internazionale.

Dal Lincoln Center di New York a Como: la formazione artistica oltre i confini

Il Liceo è appena rientrato da “Scuola Futura New York”, l’evento promosso negli Stati Uniti dal ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara per presentare le eccellenze italiane in ambito educativo. A rappresentare l’istituto comasco, su invito del Ministero, sono stati la fondatrice e dirigente Roberta Di Febo e il giovane violinista Gianluigi Sartori.

Con le proprie esibizioni musicali, Sartori ha accompagnato i momenti di apertura e chiusura del meeting, portando su un palcoscenico internazionale il lavoro formativo sviluppato dal Giuditta Pasta.

Un’esperienza che conferma la volontà dell’istituto di valorizzare il talento degli studenti e di costruire un progetto educativo capace di suscitare interesse anche oltre i confini locali.

“La nostra ambizione è fare della scuola un luogo capace di generare relazioni, non soltanto di trasmettere competenze. Crediamo che la formazione artistica possa diventare un ponte tra istituzioni, cittadini e realtà culturali, offrendo ai ragazzi occasioni concrete per esprimere il proprio talento e contribuire alla vita della comunità”, dichiara Roberta Di Febo, fondatrice e dirigente del Liceo Musicale e Coreutico “Giuditta Pasta”.

“L’esperienza di New York ci incoraggia a proseguire in questa direzione, valorizzando un progetto educativo che suscita interesse anche oltre i confini del nostro territorio”.

In questa prospettiva si inserisce anche il progetto di una compagnia di danza semiprofessionistica composta dagli allievi del Liceo e sviluppata in collaborazione con gli enti culturali della città. L’obiettivo è creare nuove occasioni di incontro tra formazione, talento e realtà artistiche del territorio.

Teatro Sociale, danza e spettacolo: nuove opportunità per i giovani

Tra le collaborazioni al centro del percorso di crescita dell’istituto figura quella con il Teatro Sociale di Como. L’intesa prevede la prospettiva di coinvolgere gli studenti del Liceo in esibizioni di danza in apertura di alcuni spettacoli, oltre che in flash mob e iniziative pubbliche pensate per avvicinare la cittadinanza alle arti performative.

Le iniziative intendono offrire maggiore visibilità al talento delle nuove generazioni, favorendo al contempo l’incontro tra il mondo della formazione e quello dello spettacolo.

“Il Teatro Sociale è felice di collaborare con il Liceo Coreutico Giuditta Pasta, ormai un centro di formazione coreutica consolidato. Crediamo fortemente nell’importanza di creare sinergie legate alla musica e alla danza, capaci di mettere in relazione il mondo della formazione con quello dello spettacolo e di offrire nuove opportunità ai giovani talenti”, dichiara Barbara Minghetti per il Teatro Sociale di Como.

E aggiunge: “Aspettatevi anche qualche piccola sorpresa”.

La collaborazione si propone quindi di trasformare la preparazione degli studenti in occasioni concrete di partecipazione alla vita culturale cittadina, creando un collegamento diretto tra il percorso didattico e le esperienze artistiche aperte al pubblico.

Casa della Musica: dalla coralità alla disabilità, fino alle celebrazioni voltiane

Si consolida anche il rapporto con la Casa della Musica di Como, presieduta dal maestro Bruno Dal Bon. La partnership è legata, tra le altre iniziative, al festival “A due voci” e guarda allo sviluppo di nuovi progetti capaci di mettere in dialogo musica, arte e dimensione sociale.

Tra le prospettive allo studio figurano percorsi che intreccino arte, musica e neuroscienze, con l’obiettivo di sviluppare iniziative inclusive rivolte alle persone con disabilità. I progetti faranno riferimento al metodo educativo del Liceo, depositato, valorizzando il contributo che la collaborazione tra competenze artistiche e approcci educativi può offrire in termini di partecipazione e accessibilità culturale.

Per il presidente Bruno Dal Bon, la collaborazione rappresenta un passaggio strategico per entrambe le realtà.

“La collaborazione con il Liceo Musicale e Coreutico “Giuditta Pasta” rappresenta per la Casa della Musica un tassello strategico fondamentale”, afferma. “Il Liceo è ormai una realtà formativa solida e autorevolmente riconosciuta, capace di guardare oltre e aprirsi a sinergie che restituiscono pieno valore alla musica e alle sue ricadute concrete sul territorio”.

Dal Bon illustra quindi le iniziative previste: “Insieme daremo vita a iniziative di grande respiro: dall’avvio di un percorso dedicato al legame tra coralità e disabilità, a un progetto incentrato sulla figura di Francesco Pasquale Ricci nell’ambito delle celebrazioni voltiane, fino a una riflessione più ampia sul rapporto profondo tra musica e dinamiche sociali”.

Un programma che amplia il ruolo della musica, intesa non soltanto come espressione artistica, ma anche come strumento di relazione, inclusione e partecipazione collettiva.

Doppio diploma Italia-USA: una scuola sempre più internazionale

L’apertura internazionale del Giuditta Pasta si riflette anche nell’offerta formativa, attraverso il Programma Doppio Diploma Italia-USA. Il percorso consente agli studenti di conseguire contemporaneamente il diploma di High School americano e la Maturità italiana, senza interrompere gli studi in Italia.

Il programma è realizzato in collaborazione con Academica, ente internazionale del settore riconosciuto dal Florida Department of Education e da Cognia. L’iniziativa integra la formazione scolastica italiana con una didattica digitale avanzata e punta ad ampliare le competenze degli studenti, favorendo il confronto con un sistema educativo differente.

L’obiettivo è accompagnare i ragazzi verso percorsi di studio e professionali in un contesto sempre più internazionale, offrendo loro strumenti aggiuntivi per affrontare le opportunità di un mondo caratterizzato da relazioni e prospettive sempre più globali.

L’esperienza di New York e il programma di doppio diploma si inseriscono così in una strategia comune: valorizzare le competenze artistiche e scolastiche maturate in Italia, aprendole al confronto con realtà e modelli educativi internazionali.

Il premio “Civis Futuri”: talento, impegno civico e attenzione agli altri

Accanto alla preparazione accademica e artistica, il Liceo dedica particolare attenzione alla crescita personale e al senso di responsabilità verso la comunità.

In questa direzione si colloca il Premio A.G.P. “Civis Futuri” – Eccellenza Civica e Talento, un nuovo riconoscimento speciale consegnato durante la Cerimonia dei Diplomi.

Il premio è rivolto agli studenti che si distinguono non soltanto per i risultati scolastici e artistici, ma anche per l’impegno civico, l’attenzione agli altri e la capacità di rappresentare un esempio positivo per i propri coetanei.

L’iniziativa sottolinea una concezione della formazione che non si limita all’acquisizione di conoscenze e competenze, ma comprende anche la maturazione di valori e comportamenti orientati alla partecipazione, alla solidarietà e alla vita collettiva.

Novantotto studenti e una capienza massima: cresce l’attrattività del Liceo

La crescita dell’istituto trova conferma anche nei numeri dell’anno scolastico 2026/2027. Il Liceo conta infatti 98 studenti distribuiti sulle cinque classi del percorso superiore, raggiungendo la massima capienza disponibile.

Circa il 50% degli iscritti proviene da fuori provincia, con studenti che arrivano da Monza e Brianza, Milano e Svizzera. Sono inoltre pervenute manifestazioni di interesse da Liguria, Veneto e Centro Italia.

Dati che segnalano un’attrattività capace di superare i confini del territorio comasco e che si affianca al progressivo ampliamento delle collaborazioni culturali e delle opportunità formative.

La provenienza degli studenti e l’interesse manifestato anche da altre aree geografiche confermano il ruolo del Giuditta Pasta come realtà educativa che si rivolge a un bacino più ampio rispetto a quello strettamente locale.

Scuola e territorio: una rete per valorizzare le risorse culturali di Como

Le nuove collaborazioni con il Teatro Sociale e la Casa della Musica, i percorsi internazionali e le iniziative dedicate alla responsabilità civica fanno parte di una strategia più ampia, orientata a favorire il dialogo tra enti culturali e formativi e a valorizzare le risorse già presenti a Como.

Il Liceo intende svolgere un ruolo attivo di raccordo, promuovendo progetti condivisi e occasioni di incontro con il pubblico. La costruzione di una rete territoriale è considerata uno strumento per generare nuove opportunità sia per gli studenti sia per la comunità, mettendo in relazione competenze, istituzioni e realtà artistiche.

La conferenza stampa del 16 ottobre è stata anche l’occasione per valorizzare il percorso didattico e artistico degli allievi attraverso momenti musicali e coreutici, espressione concreta dell’identità dell’istituto e della sua volontà di mettere la formazione in dialogo con la vita culturale della città.

Con le nuove sinergie culturali, i percorsi internazionali e le iniziative dedicate alla cittadinanza attiva, il Liceo Musicale e Coreutico “Giuditta Pasta” punta dunque a consolidare un modello nel quale scuola, istituzioni e territorio collaborano per rendere le arti parte integrante della crescita dei giovani.

Un progetto che mette al centro la valorizzazione del talento, l’inclusione e la partecipazione collettiva, nella convinzione che la formazione artistica possa contribuire non soltanto alla preparazione degli studenti, ma anche allo sviluppo culturale e sociale della comunità.

Informazioni: www.liceomusicalecoreutico.it

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