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Attualità, Politica

Como, il Pd a Muso duro: “Mozione di sfiducia per l’assessore Maccabeo”. Dai video del marito alla gestione del Verde le ragioni in 6 punti

Il Partito Democratico di Como coi propri consiglieri comunali: “Annuncia che depositerà una mozione di sfiducia all’assessore al verde, parchi e giardini Chiara Bodero Maccabeo, invitando all’adesione gli altri consiglieri comunali” (documento originale in fondo). La decisione, molto forte, è stata presa in queste ore. Diversi i motivi elencati a sostegno del documento e tra questi la recentissima vicenda che ha visto protagonista il marito dell’assessore, Diego Antinolo, autore degli ormai celeberrimi video in cui promuoveva la vendita del Politeama e della ex Baden Powell: qui le cronache. Ovviamente, numeri alla mano, si tratta di un atto politico che – nonostante la perdita di due consigliere di maggioranza, Tocchetti e Ceriello, passate in Forza Italia – troverà il muro della lista Rapinese Sindaco, ricordando peraltro che qualsiasi sia l’esito del voto – a scrutinio segreto – la mozione non è vincolante.

Comunque sia il Pd, invitando all’adesione gli altri consiglieri comunali, spiega:

Le motivazioni presenti nella mozione di sfiducia, che alleghiamo, sono:

1 La disastrosa gestione dell’appalto per la riqualificazione dei giardini a lago, che doveva essere quotidianamente monitorata dall’assessore dalla tenda che il sindaco aveva annunciato sarebbe stata piantata nel cantiere; appalto che ha sofferto prima la sostituzione dell’impresa e poi due rinvii per il termine dei lavori dei quali ancora non si vede la fine.

2 La totale assenza nella programmazione, nella gestione e nel reperimento delle risorse per l’intervento di ripristino del Monte Goj, porzione del Parco Spina Verde di cui fa parte anche il Comune di Como, colpito pesantemente dagli eventi meteorologici del 2023 e che solo per l’intervento di Regione Lombardia sarà possibile effettuare.

3 L’ostinazione, con la presentazione di ben due ricorsi ai giudici amministrativi, con il quale si insiste nell’opporsi alle legittime attese dei cittadini, confermate dalla Soprintendenza, sul mantenimento dei ciliegi di Via XX Settembre.

4 Il taglio dei ciliegi di Viale Marconi ai Giardini a Lago senza che fosse approvata la variante.

5 La cura non adeguata nei giardini pubblici dei quartieri della città.

6 I video sui social con i quali uno stretto familiare dell’assessore ha promosso l’alienazione di due immobili di proprietà comunale, generando l’impressione che per le vendite fosse stata incaricata un’agenzia immobiliare, con grave imbarazzo per l’amministrazione comunale.

Queste le ragioni che motivano ampiamente la mozione di sfiducia all’assessore. Como merita una cura e un’attenzione ben diverse del verde comunale

I consiglieri comunali del Partito Democratico di Como

IL DOCUMENTO (UN ISTANTE PER IL CARICAMENTO)

Mozione sfiducia Assessore Bodero Maccabeo

PER APPROFONDIRE

Gli immobili del Comune in vendita e i video social del marito dell’assessore: “La giunta prende provvedimenti?”

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