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Comune di Como, l’addio di Ceriello a Rapinese è ufficiale: “Avevo creduto fortemente in lui. La frattura perché ho votato secondo coscienza”

Dopo la conferenza stampa di sabato (la trovate qui) è ufficiale il secondo addio di una consigliera al gruppo della lista Rapinese Sindaco in consiglio comunale. Parliamo naturalmente di Paola Ceriello che questa sera in aula è intervenuta per spiegare la scelta dell’ingresso in Forza Italia.

Ecco le parole della consigliera: “Il mio intervento solo per comunicarvi che lascio il gruppo Rapinese sindaco nonostante abbia creduto fortemente in lui e nel nostro progetto poiché, dopo il mio voto contrario sul tema chiusura della scuola Corridoni, c’è stata di fatto una rottura. Da subito eliminata dalla nostra chat di aggiornamento, che anche se si chiama 2027 era il nostro unico mezzo di comunicazione, aggiornamento e segnalazione per poi essere esclusa anche dalle rare riunioni di aggiornamento tra consiglieri, assessori e sindaco. Considerando che anche su altre tematiche importanti, per citarne solo due esempi tema parcheggi e regolamento occupazione del suolo pubblico non mi identifico con le decisioni del sindaco, ho deciso di continuare a ricoprire il mio ruolo di Consigliere con la determinazione e l’entusiasmo che mi contraddistingue con il gruppo di Forza Italia. Ho scelto un gruppo perché quando mi sono candidata credevo nel confronto politico, nella squadra, nel dibattito. Una cosa che ho cercato per mesi e non c’è stata ben prima della frattura che si è creata quando mi sono permessa di votare secondo coscienza. Non rimpiango nulla, ma sono certa di rispettare il mio mandato elettorale rappresentando i cittadini in un confronto continuo”.

Subito dopo è intervenuto il capogruppo, Giordano Molteni: “La consigliera Ceriello in modo molto pacato ha detto in che situazione si è venuta a trovare, da parte mia e di tutti i colleghi le do il benvenuto. Non è mai facile lasciare un gruppo, è una scelta sofferta. Se questa cosa succede, siamo a due esempi concreti (l’altro addio a Rapinese della consigliera Tocchetti) che hanno ribadito disagio. Credo che questo sia occasione di riflessione per tutto il consiglio comunale. Ho visto messaggi social con critiche aspre al consigliere Ceriello, credo si debba dare atto all’intelligenza e non ai giudizi di pancia sui social, non si deve dare credito “ai miei follower” come dice il sindaco ma ai cittadini. Le scelte delle due consigliere sono legate al fatto che non si sono più riconosciute nel gruppo e nel leader. Il leader non sta dietro col frustino ma sta davanti e indica la strada. Benvenuta a Ceriello, avrà al suo fianco persone che la sosterranno”.

Nessuna replica dal sindaco Rapinese o dalla maggioranza.

Per approfondire

Ceriello-Tocchetti: “La chat, l’emarginazione, le riunioni-monologo. Restare con Rapinese era impossibile”

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