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“In cosa Rapinese ha migliorato la qualità della vita? In niente. Gli manca solo di litigare con i marciapiedi…”

Durissimo affondo del consigliere regionale e segretario provinciale di Forza Italia, Sergio Gaddi, nei confronti del sindaco Alessandro Rapinese. Ironia della sorte, il tutto è avvenuto durante l’ospitata a Etv, emittente locale che il primo cittadino ha abbandonato di botto qualche settimana fa.

Secondo Gaddi, a Como si registra “un crescente malcontento nei confronti di Rapinese, poiché tutto ciò che ha promesso, inventato e mistificato non si è realizzato”.

“Giustamente l’elettore chiede il conto e si fa una domanda semplicissima: in che cosa l’amministrazione Rapinese ha migliorato la qualità della mia vita? In niente – ha affermato Gaddi – La qualità della vita grazie a Rapinese è peggiorata, ogni servizio è stato in qualche misura depotenziato”.

Il consigliere regionale forzista ha usato anche toni sarcastici: “Ormai gli manca di dover litigare con i marciapiedi per la strada e poi ha litigato con tutti, quindi penso che oggettivamente si sia capito che l’amministrazione Rapinese vale zero. La gente a un certo punto non ne può più, dice basta con quelle pagliacciate, basta con quelle esternazioni, basta con quei modi da osteria, per non dire da bassofondo”.

Non è mancato un cenno anche alla vicenda dei ciliegi di via XX Settembre, con l’ultimo round in tribunale andato al Comune e con lo stesso Rapinese che ha nuovamente annunciato la volontà di abbattere gli alberi storici.

“Ma è mai possibile che da un anno vada avanti una questione che è surreale? – ha domandato il segretario provinciale di Forza Italia – Questo dimostra la statura personale del sindaco che si accanisce da un anno. Ma mi spiegate qual è il problema? Se c’è un albero morto, lo si sostituisce con uno uguale e basta. Invece no, i cittadini si sono dovuti difendere, hanno dovuto spendere soldi e andare dagli avvocati perché semplicemente amano dei ciliegi meravigliosi”.

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